Arbea, Rosa: criteri anomali per mantenere ruoli pregressi

Dice il consigliere regionale di Lb-Fdi : “un colloquio decide il futuro degli ex dipendenti Arbea. E il merito?”

&ldquo;In Regione Basilicata &ndash; afferma Rosa – sono arrivati anche gli ex dipendenti dell&rsquo;Arbea, che da Agenzia &egrave; diventata un Ufficio regionale. E sono arrivati anche i &lsquo;fortunati&rsquo; che, senza fare nulla, hanno mantenuto in questi mesi la medesima posizione organizzativa complessa che avevano nell&rsquo;ente soppresso, grazie all&rsquo;emendamento notturno al bilancio con il quale la Giunta ha graziato le sette Posizioni organizzative complesse (Poc), riconoscendo loro il medesimo trattamento economico accessorio avuto nell&rsquo;Arbea&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Apprendiamo &ndash; continua Rosa – da una lettera, pubblicata dagli organi d&rsquo;informazione, a firma di uno degli ex dipendenti dell&rsquo;Agenzia soppressa, non appartenente alla categoria dei &lsquo;Poc raccomandati&rsquo;, l&rsquo;ingegnere Paolo De Nictolis, che le posizioni e le mansioni che gli esuli Arbea ricopriranno nei nuovi uffici regionali saranno decise attraverso un colloquio con il direttore generale Marsico. La cosa ci preoccupa, e non poco. Se, infatti, i sette &lsquo;Poc raccomandati&rsquo; sono riusciti a mantenere il medesimo trattamento economico accessorio avuto nell&rsquo;ente di provenienza senza lavorare, in barba a tutti gli altri dipendenti, c&rsquo;&egrave; da scommettere che, visto il metodo un p&ograve; troppo arbitrario scelto per ridistribuire gli incarichi, questi fortunati continueranno a mantenere posizione e trattamento. E la cosa, a quanto pare, preoccupa giustamente anche gli altri ex dipendenti &lsquo;non Poc raccomandati&rsquo;, come l&rsquo;ingegnere De Nictolis, vincitore di concorso, con eccellente curriculum che si vede scavalcare, come lui stesso scrive, &lsquo;per grazia divina&rsquo; dal parente di turno&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Siamo convinti &ndash; sostiene Rosa – che il nepotismo e il clientelismo fanno male all&rsquo;Amministrazione pubblica, perch&eacute; non solo comportano, il pi&ugrave; delle volte, sperpero di denaro pubblico in favore di pochi, troppo spesso incompetenti, ma creano anche, nel tessuto socioeconomico della nostra Regione, delle fratture insanabili. Le richieste dell&rsquo;ingegnere De Nictolis di essere accompagnato da un pubblico al colloquio con il dirigente ne sono la prova. I raccomandati politici infilati qua e l&agrave; dai loro &lsquo;patrones&rsquo; nei gangli della Pubblica amministrazione&nbsp;e certi meccanismi di corsie preferenziali per parenti logorano la fiducia che i cittadini hanno nella politica. Ci siamo sempre opposti a queste logiche che sono la prima causa dell&rsquo;allontanamento di tanti nostri giovani capaci che non vedono riconosciuti i loro meriti nella loro Regione&quot;.<br /><br />&ldquo;Noi non mancheremo di seguire questa vicenda, come tutte le altre, espressione di un&rsquo;amministrazione regionale assai lontana da standard di legalit&agrave; e correttezza che combattiamo e denunciamo ogni giorno. Nel frattempo &ndash; conclude il consigliere – non possiamo che auspicare un cambio di rotta e augurare all&rsquo;ingegnere De Nictolis e a tutti quelli che si trovano nella medesima situazione &lsquo;ad maiora&rsquo;&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br />

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