L’Organizzazione lucana ambientalista chiede alla Regione Basilicata di deliberare il “no alle ricerche petrolifere nell’area dell’Aglianico” rilasciando un “parere negativo motivato, dal momento che l’area individuata dal permesso di ricerca dalla Delta Energy Ltd comprende aree protette sottoposte a particolari misure di salvaguardia, aree inserite nella Rete Natura 2000 dell’Unione Europea, Iba (Important Birds Area), habitat prioritari per la presenza di specie faunistiche e vegetali”.
L'Ola evidenzia che l'area interessata "è compresa nel bacino idro-minerario del Vulture, utilizzato per scopi potabili e sfruttato per l’imbottigliamento delle acque minerali. Nell’area inoltre sono presenti produzioni di pregio quali l’Aglianico doc e l’olio di oliva con attività turistiche legate ai valori ambientali, archeologici e storici architettonici che già l’annuncio delle ricerche petrolifere ha danneggiato dal punto di vista dell’immagine".
L’Organizzazione comunica anche che “in data 26/4/2013 ha presentato tramite posta elettronica Certificata all’ufficio compatibilità ambientale del dipartimento ambiente della Regione le proprie dettagliate osservazioni/opposizione in merito all’istanza del permesso di ricerca denominata ‘La Bicocca’ della Delta Energy Ltd”.
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