Ambiente, gli ordini del giorno approvati in Aula

I documenti su Rete parchi, servizio idrico integrato e misure per calamità naturali varati dall’Assemblea in sede di votazione del collegato alla legge di stabilità regionale 2016

Approvato a maggioranza (con 13 voti favorevoli di Cd, Pp, Pd, Ri e Psi e 2 astensioni del M5s) un ordine del giorno presentato da Pace (Gm) e Robortella (Pd) con il quale si impegna la Giunta ad aderire al progetto Infopoint Matera per promuovere la rete di parchi nazionali e regionali lucani, organizzati unitariamente in Federparchi.&nbsp; &ldquo;Natura 2000 &ndash; si legge &ndash; &egrave; il principale strumento della politica dell&rsquo;Unione europea per la conservazione della biodiversit&agrave; e la vetrina di Matera offre ai parchi nazionali e regionali lucani una occasione di promozione preziosa da evidenziare attraverso un punto di informazione stabile&rdquo;.<br /><br />Alla unanimit&agrave; (con 16 voti favorevoli di Pp, Pd, Ri, Psi, M5s, Udc&nbsp; e Romaniello del Gruppo misto) approvato un ordine del giorno presentato da Santarsiero e Miranda Castelgrande (Pd), Mollica (Udc) e Leggieri (M5s)&nbsp; con il quale si impegna la Giunta a presentare un piano di intervento per i Comuni individuati nel &ldquo;Quadro riassuntivo delle calamit&agrave; della regione Basilicata 2015&rdquo; prodotto dal Dipartimento Agricoltura, al fine di procurare un ristoro ai numerosi agricoltori lucani per i danni subiti dai noti eventi atmosferici verificatisi nell&rsquo;anno 2015, per i quali non &egrave; praticabile attivare le misure per &lsquo;calamit&agrave; naturale&rdquo;. &ldquo;Il piano &ndash; si legge nell&rsquo;odg – deve richiedere un adeguato intervento del governo nazionale con l&rsquo;impegno di risorse regionali attraverso meccanismi di contribuzione diretta o attraverso premialit&agrave; per l&rsquo;accesso ai finanziamenti sui futuri bandi&rdquo;.<br /><br />A maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pp, Pd, Ri, Psi, Udc&nbsp; e 1 astensione del presidente&nbsp; Lacorazza) &egrave; passato un ordine del giorno a firma di Polese (Pd) con il quale si impegna la Giunta a valutare l&rsquo;opportunit&agrave; di predisporre una normativa regionale di adeguamento e attuazione della legge n. 221/2015&nbsp; sulle &ldquo;Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell&rsquo;uso eccessivo di risorse naturali&rdquo;. Tale legge modifica a sua volta l&rsquo;art.147 del decreto legislativo n. 152/2006 in base al quale le gestioni del servizio idrico in forma autonoma esistenti, possono continuare senza sottostare alla gestione dell&rsquo;ambito ottimale regionale, nei Comuni che presentano contestualmente alcune caratteristiche come l&rsquo;approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate, sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette&nbsp; ed infine l&rsquo;utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.<br /><br />L.C.<br />

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