Alimentazione, campagna garante dell’infanzia nelle scuole

Giuliano, che ieri ha incontrato alcuni esperti del settore, lancia l’allarme: “In Basilicata 40 mila bambini sono obesi e vivono una situazione di rischio che deriva sostanzialmente da cattive abitudini alimentari e da uno stile di vita sedentario”

Una campagna informativa sulla corretta alimentazione, rivolta a cinquemila bambini delle scuole di Potenza, sar&agrave; promossa nelle prossime settimane dal garante dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza, Vincenzo Giuliano. Lo rende noto lo stesso garante, che ieri ha incontrato alcuni esperti del settore dell&#39;alimentazione, una nutrizionista, un pediatra e un veterinario per quanto riguarda la qualit&agrave; delle carni e dei cibi somministrati ai bambini, oltre al responsabile dell&#39;associazione dei pazienti diabetici.<br /><br />&ldquo;Su un totale di 110 mila bambini, in Basilicata, ben 40 mila sono obesi e vivono una situazione di rischio &ndash; ha detto Giuliano – per le patologie collegate a questo disturbo che deriva sostanzialmente da cattive abitudini alimentari e da uno stile di vita sedentario, certamente non adeguato allo sviluppo dei pi&ugrave; giovani. L&#39;obesit&agrave; e la sedentariet&agrave; hanno un peso negativo assai rilevante nello sviluppo fisico e psichico. Correggere questa tendenza &egrave; l&#39;obiettivo da perseguire&rdquo;.<br /><br />Un orizzonte complesso, come ha specificato Sergio Manieri, presidente dei pediatri Lucani, sostenendo l&#39;esigenza di una campagna a vasto raggio per sensibilizzare non solo i ragazzi, ma soprattutto le famiglie. Silvia Pecoriello, nutrizionista, si &egrave; detta favorevole all&#39;impiego del camper come mezzo di diffusione del mangiar bene, mentre Antonio Papaleo, presidente dell&rsquo;Associazione lucana assistenza diabetici e Donato Fabbrizio, esperto dei controlli sanitari, si sono soffermati sulle patologie legate all&#39;uso indiscriminato non solo di bevande e dolci, ad alto contenuto di sostanze industriali, ma soprattutto di cibi non idonei e poco tradizionali.<br /><br />Giuliano si &egrave; detto favorevole a diffondere su vasta scala&nbsp; la cultura della lotta all&#39;obesit&agrave; e ha sostenuto l&#39;importanza di far ricorso a tutti i mezzi per sostenere il concetto di una&nbsp; alimentazione corrispondente alle esigenze della crescita. Al riguardo &egrave; emerso un altro aspetto: quello di una dieta povera di iodio che non aiuta certamente lo sviluppo e che rappresenta una costante nei bambini lucani.<br /><br />&quot;Utilissima&nbsp; – ha rilevato il Garante – l&#39;iniziativa in programma a Potenza il giorno 10 febbraio che consiste in un incontro per studiare metodi e strategie capaci di combattere la carenza di iodio nei pi&ugrave; piccoli. Si tratta di un vero e proprio allarme, come sottolinea l&rsquo;endocrinologo pediatra dell&#39;azienda ospedaliera universitaria di Pisa, Graziano Cesaretti&rdquo;.

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