Per il secondo anno consecutivo, alla seconda edizione de “La Notte Rossa 2015”, la fondazione Basilicata Futuro organizza uno degli eventi previsti nel cartello delle iniziative nazionali. Bisogna ricordare che la tre giorni (16-18 ottobre) nasce con lo scopo di rivitalizzare e rimettere al centro della vita sociale le Case del Popolo, i circoli culturali e operai, luoghi vissuti e di vita vissuta che hanno spesso riconosciuto il valore dei partiti nella loro funzione di mediatori sociali e di spinta per il cambiamento, con cui impegnarsi in battaglie affini per vedere riconosciuti diritti e costruire insieme le risposte necessarie.L’appuntamento dello scorso anno ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini venosini nel ricordo di Rocco Rascano, animatore e militante che ha contribuito, insieme ai suoi tanti compagni di lotte e di partito, alla costruzione dell’importante Casa del Popolo di Venosa.Quest’anno l’appuntamento ospiterà la presentazione del volume dal titolo La scoperta del Mezzogiorno. Zanardelli e la questione meridionale, curato da Giampaolo D’Andrea (attualmente capo di gabinetto del Ministero della Cultura) e da Francesco Giasi (vicedirettore della Fondazione Istituto Gramsci).All’iniziativa, dopo i saluti di Luigi Russo, segretario della locale sezione PD (partner dell’evento), del sindaco di Venosa Tommaso Gammone e del consigliere regionale Carmine Castelgrande, interverranno in qualità di relatori: Nicola Lisanti (storico e moderatore del dibattito), Francesco Giasi, Donato Verrastro (ricercatore di storia c/o l’Università di Salerno), Piero Di Siena (dirigente politico e giornalista) e Roberto Speranza (parlamentare PD).bas 03