“Nella Giornata mondiale dell’ambiente, istituita dall’Onu e celebrata il 5 giugno in tutto il mondo, il Parco Nazionale del Pollino avvia il progetto “I patriarchi verdi del Parco nazionale del Pollino” con il censimento degli alberi monumentali del suo territorio”. Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’Ente. “I patriarchi verdi del Parco nazionale del Pollino, un progetto atteso e importante per diversi aspetti – fa sapere una nota – ha come principali obiettivi il miglioramento della conoscenza del patrimonio naturalistico, la conservazione della biodiversità e la valorizzazione degli aspetti culturali e storici legati ai grandi alberi”.
“Gli alberi monumentali (vetusti, annosi e di grande dimensione) sono dei veri e propri ‘archivi biologici’, da cui è possibile ottenere, attraverso varie metodologie, dati di tipo biologico e di tipo ecologico. Il riferimento è agli sviluppi e alle applicazioni della dendrocronologia e della dendroecologia. Il territorio del Parco del Pollino – spiega una nota stampa – è particolarmente ricco di alberi monumentali. Dopo il primo censimento nazionale effettuato dal Corpo Forestale dello Stato nel 1982 e pubblicato nel 1990, la maggior parte delle regioni, tra cui la Basilicata e la Calabria hanno pubblicato degli elenchi degli alberi monumentali”.
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