Giovedì 23 maggio nell’aula didattica del Museo Archeologico “Dinu Adamesteanu” di Potenza (inizio ore 16.309 si terrà il secondo appuntamento con “PlastiCine”, rassegna di educazione all’immagine per bambini dai 3 ai 6 anni, ideata dall’Associazione Culturale Officina 0 e da Zer0971, che gli organizzatori definiscono “esperimento unico ed originale nel territorio regionale di educazione e promozione della settima arte”. I “piccoli cinefili” assisteranno alla proiezione del medio metraggio “Il Gruffalò e la sua Piccolina”, regia di Jakob Schuh e Max Lang tratto dall'omonimo libro scritto da Julia Donaldson e illustrato da Axel Scheffler. “Alcuni anni sono passati e il Gruffalò vive in una grotta ai margini della foresta con la sua piccolina. La figlia del Gruffalò sta crescendo e vuole conoscere ed esplorare il mondo, ma il padre, preoccupato per la sua sicurezza, la mette in guardia sui pericoli della foresta e soprattutto sulla presenza del "Grande Topo Cattivo". Incurante degli avvertimenti paterni, una notte la piccola si avventura nei boschi. Incontra un serpente malvagio, un gufo pignolo e una volpe codarda e un piccolo topo che non somiglia per niente al "Grande Topo Cattivo" dei racconti di papà Gruffalò. Anche in questo caso il topo deve dar fondo a tutta la sua ingegnosità per convincere, spaventare ed infine allontanare la figlia del Gruffalò che, correndo, rientra al sicuro e al calduccio tra le braccia del suo grosso papà”. Dopo la proiezione laboratorio con Domenico Colucci che racconterà “Il Gruffalò e la sua Piccolina” attraverso il Teatro delle Ombre regalando ai bambini una visione diversa di rappresentazione dell’immagine. La rassegna è cofinanziata dal programma APQ Sensi Contemporanei – Bando Vivaio promosso dalla Lucana Film Commission. Prossimo appuntamento giovedì 6 giugno presso l’Oasi WWF del Pantano di Pignola con la proiezione del medio metraggio “la strega Rossella” seguito dal laboratorio creativo a cura di Rosanna Zaccagnino, Maria Rosaria Sarubbo e Giovanna Berardi.