“Braia sfiduciato dalla Coldiretti, i ritardi nell’erogazione dei fondi del Psr hanno messo in ginocchio gli agricoltori”, afferma il capogruppo Lb-Fdi ricordando “le responsabilità della Regione per le notevoli criticità relative ai sistemi informatici”
“In una nota di ieri la Coldiretti ha ribadito non solo la netta bocciatura all’operato dell’assessorato regionale, ma anche l’intenzione di non partecipare più al ‘Tavolo verde’, tavolo istituzionale in cui tutte le associazioni di categoria sono coinvolte nella valutazione dello sviluppo del comparto agricolo lucano”. E’ quanto rileva il capogruppo di Laboratorio Basilicata – Fratelli d’Italia Gianni Rosa.<br /><br />“La drammaticità che sta attraversando il mondo agricolo – aggiunge – è nota a tutti da tempo. Solo qualche mese fa siamo tornati sull’argomento denunciando i ritardi nell’erogazione dei fondi del Psr. Ritardi che hanno messo in ginocchio numerosi agricoltori, costringendoli a chiedere credito e fidi alle banche. Allora l’assessore Braia scaricava le colpe dei ritardi di Agea, dimenticandosi delle responsabilità della Regione Basilicata per le notevoli criticità relative ai sistemi informatici che hanno influito notevolmente nel ritardo dei pagamenti. Oggi, con la denuncia di Coldiretti, prendiamo atto della condizione di stallo in cui si ritrovano i settori agricolo e zootecnico lucani e di tutti i problemi che ne conseguono, ben lontani da essere affrontati con azioni forti e risolutive. È uno stallo strutturale che, come constatiamo ogni giorno, investe tutti i settori produttivi dell’economia locale. Mancanza di programmazione, lentezza dell’apparato burocratico, mal funzionamento della macchina amministrativa. L’economia lucana paga il conto della cattiva politica di questi anni. A ricordarcelo il rapporto Svimez che parla di una ripresa della Basilicata ferma all’anno zero”.<br /><br />“L’assessore Braia ha comunicato che risponderà ‘…in maniera dettagliata ed articolata a quanto sostenuto da Coldiretti…’, e noi siamo certi che lo farà. Senza risparmiarsi sull’elenco di dati e cifre generiche che, se guardati nel dettaglio delle pieghe del Psr – conclude Rosa -, dimostrano invece tutto il fallimento delle politiche agricole di questo governo. Ma non può bastare. Siamo fuori tempo massimo. Il governo che verrà dovrà ripristinare la legalità, rimettendo prioritariamente in ordine i conti e dando maggiore trasparenza alle procedure amministrative, per creare sviluppo vero anche nel nostro comparto di eccellenza: l’agricoltura”.<br />