“L’Unione coltivatori italiani della Basilicata esprime grande preoccupazione per la condizione di sofferenza in cui è stato spinto il settore primario lucano con il rischio di veder vanificati tutti gli sforzi e i sacrifici degli operatori per difendere la propria attività e mantenere in vita il comparto”. Lo rende noto L’Uci della Basilicata, che ricorda come “il monito della Corte dei Conti sul bilancio della Regione e sul funzionamento degli Enti strumentali conferma appieno i dubbi e le perplessità sul modo di operare della pubblica amministrazione, che il più delle volte rappresenta un vero e proprio ostacolo alla possibilità di realizzare interventi e progetti in grado di raggiungere gli obiettivi necessari per la ripresa e il rilancio delle aziende agricole che operano sul territorio. A fronte della necessità di agire sul versante della qualità, dell’innovazione, della diversificazione, della riduzione dei costi di produzione, sulle imprese agricole si scaricano, invece, i costi delle sovrastrutture e dei tanti enti che allungano la catena delle procedure burocratiche, fino a farle diventare vere e proprie catene di forza difficili da spezzare a favore dello snellimento tanto invocato, quanto finora soltanto propagandato”.
Per affrontare i temi che interessano l’agricoltura lucana, “’Uci – ha dichiarato nicola Manfredelli – di concerto con le altre organizzazioni che fanno parte della Copagri, solleciterà il neo Assessore Nicola Benedetto, dotato di grande dinamismo ed esperienza operativa, ad adoperarsi per assicurare la giusta attenzione all’adozione dei provvedimenti urgenti e necessari per gli agricoltori lucani”.
bas 07