Agia-Cia: domande ad Ismea per giovani agricoltori

I circa trenta giovani agricoltori esclusi dalla graduatoria definitiva del Bando Misura 112 "Insediamento dei Giovani Agricoltori" (PSR 2007-2013), come si ricorderà per un aspetto formale (l’assenza di firma in alcuni fogli della domanda) presenteranno richiesta all’Ismea che si è dotata di un nuovo strumento, rivolto esclusivamente all'insediamento di giovani in agricoltura, in sostituzione della “vecchia Cassa per la formazione della proprietà contadina”.
A darne notizia in una nota congiunta sono l’Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e la Cia segnalando ai giovani agricoltori, con meno di 40 anni, questa nuova opportunità che si sostanzia in un contributo in conto interessi nell'ambito di un'operazione di leasing immobiliare finalizzata all'acquisto di strutture fondiarie agricole, con esclusione delle scorte vive e morte. In questo modo – commentano Agia e Cia – c’è la possibilità di non infrangere il sogno imprenditoriale di giovani lucani che possono scommettere il proprio futuro in agricoltura nonostante gli ostacoli della burocrazia regionale. E per l’Ismea più che tutte le firme sui fogli avrà valore il business plan da preparare con cura. Ma – assicurano alla Cia – non indietreggiamo nemmeno di un centimetro rispetto alla nostra richiesta d Bandi semplici e “a sportello” del Psr che già in passato hanno evidenziato problematiche simili di natura formale-burocratica e di insediare l’Osservatorio Regionale dei Giovani Agricoltori perché diventi la sede permanente per un confronto e una concertazione che abbia come primo elemento la semplificazione amministrativa. Ed un altro esempio di malaburocrazia è la pubblicazione di nuovi bandi Psr in questi giorni che, sia chiaro, per gli agricoltori non sono di ferie quanto piuttosto di maggiore lavoro per la raccolta dei prodotti ortofrutticoli, la predisposizione della campagna di vendemmia e di operazioni colturali.
Quanto al regime di aiuto "Agevolazioni per l'insediamento di giovani in agricoltura", esso, ricorda l’Agia, è registrato presso la Commissione Ue con numero XA259/09 ed è riservato agli under 40 che intendono insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo azienda e che presentano un piano di sostenibilità economica e finanziaria per lo sviluppo dell'attività, articolato su un periodo di almeno 5 anni.
Destinatari dell’intervento sono i giovani imprenditori titolari di un’impresa individuale e le società agricole di persone, di capitali o cooperative aventi una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazioni, appannaggio di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni compiuti.
Per le imprese individuali e le società agricole unipersonali il massimale di intervento è stabilito in 1 milione, mentre per le società agricole pluripersonali il massimale è elevato a 2,5 milioni; sono comunque escluse da agevolazione le operazioni che hanno per oggetto terreni la cui valutazione sia inferiore a 300 mila euro. Si tratta -spiega l’Agia- di un contributo in conto interessi che i beneficiari dovranno restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del beneficiario, tra un minimo di 15 e un massimo di 30 anni.

BAS 05

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