Adduce su celebrazioni centenario morte Pascoli

“Il tributo a uno dei maggiori esponenti della poesia italiana si inquadra in un contesto più ampio e nel fittissimo calendario di eventi che esprimono il carattere corale della Settimana della Cultura”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Matera Salvatore Adduce, durante le celebrazioni per il centenario della morte di Giovanni Pascoli. “Tante le iniziative di questo fine settimana – ha continuato Adduce – che riassumono davvero, nella loro eterogeneità, il carattere universale della poesia nella sua capacità di condivisione con l’intera umanità e nella sua funzione sociale. Pascoli, infatti, ha contribuito con la sua opera e con il suo linguaggio poetico moderno, tutt’altro che aulico ed esclusivo, a rendere la cultura meno retorica ribadendo, al tempo stesso, la sua utilità morale e civile. Investiamo nella cultura, pur in presenza di oggettive difficoltà finanziarie, consapevoli che essa può e deve, nel nostro contesto territoriale, divenire propulsore di sviluppo sostenibile e di crescita sociale ed economica della nostra comunità”. Adduce si è soffermano, sulla candidatura della città dei Sassi a capitale europea della cultura per il 2019 poiché “rappresenta la sfida del cambiamento, di una visione capace di valorizzare le diversità pur mantenendo la propria identità. Riconosciamo in Matera un luogo di centralità geografica, legato all’entroterra ma con lo sguardo esteso verso il Levante e il Vicino Oriente. Perché ravvisiamo la sua dimensione umana, capace di accoglienza dell’altro e di creazione di nuove e continue forme di relazione e comunicazione. Ci stiamo impegnando nella costruzione di un processo lento ma duraturo, capace di creare un “sistema cultura” basato su programmazione, obiettivi, condivisione, che eviti dispersione di energie e risorse materiali e intellettuali e punti a comprendere in sé l’intero sistema sociale, economico, antropologico e intellettuale della nostra comunità”.

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