L’interrogazione del consigliere regionale del Pdl per conoscere “la posizione della Regione in merito al Piano di Gestione delle Acque del Distretto idrografico dell'Appennino meridionale”
Con un’interrogazione (a risposta scritta) il consigliere regionale Franco Mattia (Pdl) ha chiesto di sapere dal Presidente della Giunta Regionale “le motivazioni della mancata adesione della Regione Basilicata al Protocollo di Intesa, sottoscritto nei giorni scorsi dai Governatori delle Regioni Puglia, Abruzzo, Lazio, Molise, Calabria, Campania, in pratica tutte le regioni del Bacino idrografico meridionale ad eccezione della Regione Basilicata, per il trasferimento, l'acquisizione e il governo della risorsa idrica”.
Nell’interrogazione Mattia evidenzia che “la sottoscrizione di un unico Accordo di programma è previsto dalla delibera del Comitato istituzionale dell'Autorità di Bacino Liri, Garigliano e Volturno, integrato dai rappresentanti delle Regioni appartenenti al Distretto idrografico, che ha adottato il Piano di Gestione delle Acque del Distretto idrografico dell'Appennino meridionale. Si tratta di un atto che, secondo quanto hanno evidenziato i Governatori firmatari – sottolinea Mattia – rappresenta una tappa importante per la definizione di un comune strumento di regolamentazione della politica idrica dell'intero Mezzogiorno. L'intento comune – aggiunge il consigliere del Pdl – è la tutela e salvaguardia della risorsa idrica all'interno dei singoli bacini idrografici, in modo che il complesso sistema di gestione delle acque sia in perfetto equilibrio con l'ecosistema del territorio. L'accordo tra le Regioni, finalizzato all'uso corretto delle acque (potabili, irrigue e industriali), inoltre, si inserisce pienamente nel gia' delineato federalismo territoriale e consentira' alle Regioni firmatarie di predisporre specifici progetti regionali e sovraregionali da inserire nel Piano per il Sud”.
Di qui l’interrogazione per conoscere "oltre alle motivazioni della mancata adesione della Regione Basilicata, la posizione della Regione in merito al Piano di Gestione delle Acque del Distretto idrografico dell'Appennino meridionale e lo stato dell’iter di riforma della governance nel settore idrico più volte annunciato e di cui non si ha più alcuna notizia".