A Melfi prendono vita le tele del Caravaggio

Sabato 25 aprile, negli spazi del Museo archeologico nazionale “Massimo Pallottino”, nel Castello federiciano si terrà l’evento straordinario “La conversione di un cavallo". Un evento di forte impatto in cui con la tecnica dei tableaux vivants la pittura si fa azione scenica.

Sabato 25 aprile, negli spazi del Museo archeologico nazionale “Massimo Pallottino”, nel Castello di Melfi, si terrà l’evento straordinario “La conversione di un cavallo. Tableaux vivants da Caravaggio”, articolato in due turni, alle ore 17:00 e alle ore 18:15.
L’evento si inserisce nel programma di celebrazioni per i cinquant’anni del Museo archeologico nazionale “Massimo Pallottino” di Melfi, un importante traguardo che si vuole condividere con il pubblico attraverso un calendario di iniziative di alto valore culturale.
L’iniziativa propone un’esperienza immersiva di forte impatto visivo ed emotivo, in cui la pittura si fa azione scenica: i capolavori di Michelangelo Merisi da Caravaggio prendono vita attraverso la tecnica dei tableaux vivants, restituendo al pubblico la potenza espressiva dell’arte caravaggesca, fondata su intensi contrasti di luce e ombra, capaci di rivelare e coinvolgere profondamente lo spettatore.
Lo spettacolo, a cura della compagnia Ludovica Rambelli Teatro di Dora De Maio, prevede la rappresentazione di 23 celebri tele del maestro lombardo, ricostruite dal vivo in una sequenza di immagini di straordinaria suggestione.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria al numero 0972 238726.
Con questa iniziativa, i Musei e Parchi archeologici di Melfi e Venosa rinnovano il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale, promuovendo forme innovative di fruizione capaci di avvicinare pubblici diversi e offrire nuove chiavi di lettura dell’esperienza artistica.

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