A Melfi domenica serata di solidarietà per i malati oncologici

Per tenere viva la fiaccola dell’altruismo, domenica prossima nel castello di Melfi (ore 19,00), grande e suggestiva “Serata di solidarietà” a sostegno delle iniziative per i malati oncologici.
Il programma prevede i saluti del sindaco Livio Valvano e del consigliere-segretario del Consiglio regionale della Basilicata Mario Polese e il racconto delle attività di un anno dell’Associazione Arcipelago Eva, che organizza l’evento. A seguire: artisti di strada (spettacolo di musica interattiva a cura di Maurizio Caggiano), burattinando (teatro dei burattini a cura di Lidia Trama dell’associazione “Chauta”), ambasciatori lucani (musiche popolari) e spettacolo di cabaret “Il problema è la comunicazione” di Dino Paradiso. Nella suggestiva cornice del castello federiciano saranno allestiti  spazi bellezza-benessere e stand gastronomici.
La serata di solidarietà non nasce a caso. E’ un anello della lunga catena che Arcipelago Eva ha messo in piedi da anni, alimentata quotidianamente da concreti gesti di aiuti in termine di servizi a favore di pazienti e famiglie da parte di professionisti indiscussi della cura, della bellezza e del benessere del corpo.
Per meglio fruire di queste gratuite prestazioni, presso l’IRCCS-Crob di Rionero si sono già svolte giornate di studio per i pazienti che hanno potuto apprendere tecniche e strategie per gestire dal punto di vista estetico gli effetti collaterali dei trattamenti chirurgici, chemioterapici e radioterapici e per sottoporsi a trattamenti estetici adatti alle particolari esigenze cutanee, come manicure, pedicure, massaggi rilassanti, trattamenti del viso, nutrienti, riepitelizzanti e così via.
Sempre avvalendosi di personale altamente qualificato e a titolo gratuito,  Arcipelago Eva è in fase di potenziamento dei servizi e delle iniziative di comunicazione per promuovere la libro-terapia e la pratica della terapia olistica. La prima, attraverso la letteratura, potrà agevolare la gestione delle emozioni, delle paure, ansie e angosce legate alla malattia, contribuendo ad una migliore accettazione e sopportazione anche fisica della stessa. Con la terapia olistica, intesa come trattamento complementare, ci si prenderà, invece, cura del paziente nella sua totalità (corpo e mente), favorendo, con tecniche di rilassamento, un progressivo scioglimento delle tensioni e un maggiore controllo dei sintomi collaterali durante i cicli di radioterapia e di chemioterapia.

bas 02

    Condividi l'articolo su: