A Lagonegro si parla di donazione di organi

La presentazione del romanzo di Piero Cresci, “Parti di ricambio”, che si terrà il 12 novembre prossimo, presso l’Hotel San Nicola a Lagonegro, sarà l’occasione per trattare il tema, tanto importante quanto dimenticato, del traffico di organi umani, tema che fa da sfondo alla fatica letteraria dell’autore e alla trama sulla quale si dipana il suo avvincente racconto. E’ quanto si legge in un comunicato stampa.
Organizzato dall’Associazione “La Castagna Ra Critica”, l’evento culturale è valido anche per l’attribuzione di crediti formativi da parte del Consiglio dell’Ordine Forense che, insieme al comune di Lagonegro e all’Aido, è uno dei partner.
“La cornice è la rassegna de “La biblioteca della castagna”, che è il ciclo di presentazioni di libri che l’associazione lagonegrese, guidata dalla presidente Maddalena Falabella, sta portando avanti da tempo riservando particolare attenzione agli autori lucani.
I saluti di apertura saranno affidati, oltre che alla presidente Falabella, al sindaco di Lagonegro Pasquale Mitidieri, al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro Gherardo Cappelli, e al presidente di AIDO Basilicata Mario Blasi.
Il dialogo con Piero Cresci, che sarà curato dal direttore di basilicatanotizie.net Francesco Addolorato, sarà preceduto dagli interventi qualificati del Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro Sebastiano Tanzola, e di Fabiano Popia, di AIDO Basilicata, che tratteranno i diversi aspetti del tema della donazione degli organi.
La presentazione del libro è affidata a Oreste Roberto Lanza collaboratore di basilicatanotizie.net, che farà una recensione al testo.
“Parti di ricambio” è un romanzo avvincente e realistico, che spiazza il lettore per la drammaticità delle situazioni senza mai cedere al gusto decadente del noir, che pure potrebbe accompagnare intrecci come quello che, in modo sapiente e calibrato, ha saputo costruire l’autore. La trama è lineare, come le intenzioni dei protagonisti, ma la profondità dell’analisi psicologica e introspettiva accompagna ogni loro azione, ogni gesto e ogni parola, analizzati nella condizione umana ed esistenziale nella quale sono calati.
Con questo romanzo Piero Cresci ha voluto sprofondare nell’abisso di un tema ancora troppo nascosto, come quello del traffico di organi umani, facendo emergere l’importanza della sensibilità alla donazione degli organi come gesto positivo di estrema solidarietà verso gli altri, e riuscendo al tempo stesso a costruire un romanzo che risucchia il lettore nella spirale narrativa delle poche ore in cui la trama svolge il suo percorso più drammatico e intricato”.
bas04 

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