21 settembre, Lacorazza: alimentare la memoria per il futuro

Il presidente del Consiglio regionale alla manifestazione per il settantunesimo anniversario dell’eccidio di Matera: “Dignità della persona, rispetto, convivenza civile sono i valori che siamo chiamati a difendere diventando testimoni della memoria”

&ldquo;La memoria alimenta la cultura, irrobustisce un senso di marcia di una comunit&agrave; verso il futuro; essere capitale, guida e riferimento significa che i valori che costituiscono una identit&agrave;, uno scrigno da preservare possano essere conosciuti e contaminare tutti coloro che ne entreranno in contatto. Per il 2019, e per sempre&rdquo;. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, nel corso della manifestazione che si &egrave; svolta ieri a Matera per il settantunesimo anniversario dell&rsquo;eccidio del 21 settembre 1943.<br /><br />&ldquo;La celebrazione del 21 settembre si intreccia quest&rsquo;anno con una serie di anniversari importanti, che impongono a noi tutti, alle istituzioni in primo luogo, ma credo anche al mondo politico, alle associazioni, a tutti i cittadini, una riflessione pi&ugrave; generale sui temi della pace, della sicurezza e della cooperazione fra i popoli&rdquo;, ha detto il presidente ricordando che fra pochi mesi ricorre il centesimo anniversario della prima guerra mondiale e, il 27 gennaio 2015, il settantesimo anniversario dell&rsquo;entrata dell&rsquo;esercito russo nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau.<br /><br />&ldquo;La dignit&agrave; della persona, il rispetto, la convivenza civile sono i valori che noi tutti siamo chiamati a difendere e a coltivare diventando testimoni della memoria: per questo &ndash; ha aggiunto Lacorazza – abbiamo deciso di sostenere e promuovere i viaggi educativi degli studenti lucani nei luoghi dove avvennero le deportazioni. Allo stesso tempo abbiamo il dovere di alimentare la memoria e di promuovere fra i giovani la conoscenza dei fatti storici che segnarono in quel periodo la Basilicata, a partire da ci&ograve; che accadde a Matera il 21 settembre 1943 e qualche giorno dopo a Rionero in Vulture. Un mondo migliore si costruisce anche cos&igrave;, con la consapevolezza del percorso arduo e difficile che le generazioni precedenti hanno fatto per costruire la nostra democrazia&rdquo;.<br /><br /><br /><br />

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