Gli amministratori della fascia jonica e gli operatori turistici, aderenti ad associazioni di categoria, si sono incontrati nella serata di martedì 22 novembre nel Palazzo di città in Policoro per il quinto appuntamento itinerante sull’imposta di soggiorno, nuovo tributo che si applicherà agli utenti delle strutture ricettive. Gli amministratori presenti – Mitidieri e Santarcangelo per il Comune di Nova Siri, Jacobellis e Pantano per Scanzano Jonico e Ierone e Santamaria per quello di Policoro – hanno evidenziato che il tributo previsto dal Decreto legislativo 23/2011 articolo 4 è un’imposta di scopo, ovvero il gettito verrebbe reinvestito in attività collaterali al turismo: pulizia arenile, pinete, trasporto pubblico e quant’altro. Dal canto loro gli imprenditori, tra cui Matarazzo e Garofalo, hanno manifestato le loro perplessità: per i costi del personale da formare per l’applicazione del tributo che si dovrebbero sobbarcare; la sostenibilità del turismo jonico non sarebbe più appetibile, anzi si andrebbe a rallentare i passi in avanti fatti soprattutto negli ultimi anni sulle presenze nel Metapontino scoraggiando i turisti a visitare i nostri luoghi; la crisi mondiale ha colpito anche il turismo e dunque ulteriori imposte penalizzerebbero il settore, che non rientra tra i bisogni primari degli utenti. Le parti si sono aggiornate, data da stabilire, al sesto incontro sull’applicabilità o meno della tassa ad oggi facoltativo. (G.E.) bas 02