Picerno:beni culturali scoperti attraverso un'esperienza didattica

“Scuola e territorio. Alla ricerca dell'identità perduta”. E' il leit motiv di un innovativo progetto che rientra nell'ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio” presentato oggi nel centro del Melandro alla presenza del sindaco, Valeria Russillo, del vicesindaco, Rocco Faraone, Antonio Rosa per la Soprintendenza, Gerardo Viggiano e Rocchina Caggiano per la scuola e il dirigente scolastico, Nicola Pugliese. Riflettori puntati sulla “Chiesa Madre di San Nicola e sugli affreschi della Cripta dell'Annunziata” grazie ad una mostra a cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo “G. Fortunato”.
Per il sindaco Valeria Russillo “ lo sviluppo dell'appartenenza culturale è un grande impulso per la crescita della società e conduce ad un modello di società rispettosa non solo delle libertà fondamentali ma del pluralismo culturale e sociale. Ogni monumento di Picerno è traccia della nostra storia. Non si può dimenticare il passato poiché è la base del nostro futuro. La diffusione della cultura è un fattore decisivo di sviluppo per Picerno al fine di alimentare quel circuito virtuoso ed efficace di formazione, ricerca e lavoro delle nuove generazioni dando nuovi impulsi anche allo sviluppo in loco”.
“La scoperta del patrimonio in loco delle nuove generazioni – ha detto il vicesindaco Faraone – è una grande opportunità per i giovani e per il territorio perché dalla conoscenza della propria identità si può raggiungere un vero sviluppo. Non c'è nessuna strategia di marketing che funzioni se non c'è un vero coinvolgimento del territorio”.
“Il progetto è frutto di un lavoro sinergico – ha detto Pugliese – tra la Scuola, l'Amministrazione Comunale e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata. In tal modo l'agenzia formativa risponde ai bisogni del territorio ed è portatrice di valori per la comunità”.
Per Viggiano “il progetto è nato dalla collaborazione con l'Amministrazione Comunale e la Soprintendenza. E' rivolto agli alunni della Scuola Media e si è dato seguito ad un'attività, avviata nel 2004, di scoperta del territorio e delle peculiarità culturali picernesi continuando un percorso incentrato sulla didattica del fare, del concreto e del toccare con mano. Lo scopo è quello di aprire la scuola al territorio per sviluppare negli studenti il senso di appartenenza e la consapevolezza della propria memoria storica e della propria identità culturale. Attraverso la conoscenza e lo studio dei monumenti più significativi di Picerno si è fornito lo spunto per riflettere sul valore del bene culturale e sull'importanza che il suo riconoscimento, la sua conservazione e valorizzazione rivestono per la collettività locale”.
Durante i due giorni della manifestazione sarà possibile visitare la mostra dalle ore 10 alle 12 e dalle 16,30 alle 19. Saranno gli studenti della scuola Media ad illustrare ai visitatori i momumenti della cittadina picernese.
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