Per il consigliere regionale “l’intesa con il governo nazionale è l’unica strada che permetterà di evitare ulteriori sprechi ed inadempienze da parte del governo regionale”
Nel suo intervento in Aula sulla questione petrolio il consigliere regionale Gianni Rosa (Pdl) ha espresso il proprio “assenso all’accordo, nell’auspicio che la politica nella sua interezza, sia quella dei partiti rappresentati e sia dei partiti non presenti in Consiglio regionale, la politica dei movimenti, della società civile, delle idee della pubblica opinione, trovi una sintesi comune riguardo ad un orizzonte di progresso ed innovazione; ma che sia chiaro concerne solo e soltanto questo accordo strategico – programmatico”.
Nei tredici anni che sono seguiti all’accordo del 1998 “la Lucania è stata sommersa da denaro – ha detto Rosa – in quantità enormi che avrebbero dovuto cambiare radicalmente il volto e l’economia di questa regione, dando prosperità e notevole qualità della vita ai suoi abitanti. Invece, noi ultimi eletti in ordine di tempo dal popolo lucano, siamo qui ad interrogarci tutti su come imporre una svolta, nel tentativo di trovare le soluzioni, per un rilancio della nostra Regione attraverso l’utilizzo delle sue risorse petrolifere. Siamo qui dopo tredici anni per scoprire che poco è cambiato, anzi dico che se cambiamento c’è stato è stato in peggio, essendo oggi la nostra ancora una delle regioni più povere cui si aggiunge un forte fenomeno migratorio delle fasce giovanili e più acculturate della popolazione, con problemi ambientali accuratamente celati”.
Nel ricordare le nove interrogazioni sulla questione petrolio presentate nei mesi scorsi (“Un pacchetto articolato di domande riguardanti la gestione del petrolio in Basilicata, nel tentativo di conoscere la verità su quello che è stato in questi anni di estrazioni. Tutti interrogativi che in questi anni non hanno mai avuto una risposta chiara, univoca e trasparente”), Rosa si è rivolto al presidente De Filippo, sostenendo che “che in questa azione non può avere la nostra fiducia con la sottoscrizione di una delega in bianco in suo favore. Ritengo opportuno, che Lei sia supportato in ogni decisione programmatica o operativa, dall’assenso preventivo di questo Consiglio, che diventa così il reale garante degli interessi della Basilicata”.
“Il mio assenso all’accordo – ha concluso Rosa – solo perché sono convinto che l’intesa con il governo nazionale è l’unica strada che permetterà di evitare ulteriori sprechi ed inadempienze da parte del governo regionale. Non possiamo permetterlo anche per il periodo storico che viviamo e la difficoltà che attraversa la nostra gente”.