Pellegrinaggio Città di Potenza a Ravello

Sarà il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, domani a Ravello, ad accendere la lampada, gesto che ufficialmente aprirà le celebrazioni previste per il terzo centenario della morte del beato Bonaventura da Potenza. La provincia religiosa dei frati minori conventuali di Napoli ha voluto la cerimonia che vedrà contestualmente il pellegrinaggio dei potentini che tradizionalmente si recano a Ravello nell’ultima domenica di giugno.
“La Città di Potenza si stringe intorno al Suo Santo e si riconosce in Lui.”
Così il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, per il quale "Fra Bonaventura con la sua predicazione ed il suo apostolato di frontiera al servizio degli ultimi, rappresenta un esempio ed un riferimento fondamentale nel nostro tempo, nella nostra società sempre più bisognosa di azioni e solidarietà a favore di vecchie e nuove povertà.
L’olio offerto dalla nostra comunità per la lampada che arde dinanzi alla tomba del Santo, rappresenta non solo il ringraziamento della Città natale a Fra Bonaventura per la sua opera ma vuole anche significare la presenza viva tra di noi dei Suoi insegnamenti, della Sua figura e della Sua benevolenza. Nel 1711 moriva a Ravello il Beato Bonaventura. Domani inizia per la nostra città un anno di riflessioni e ricordo di questo suo straordinario figlio.
Sarà per noi – ha concluso Santarsiero – un anno di preghiera sperando che possa chiudersi anche il processo per portarlo sugli altari.”

BAS 05

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