Pd, Santochirico promuove “Partecipazione democratica”

In un documento sottoscritto anche da altri dirigenti del Pd il consigliere regionale afferma che “le primarie dovranno essere metodo fecondo e inevitabile della selezione delle candidature nelle competizioni elettorali”

Si chiama “partecipazione democratica” la componente del Pd promossa dal consigliere regionale Vincenzo Santochirico e dagli altri sottoscrittori di un documento nel quale si afferma, tra l’altro, che “una forza popolare, progressista e riformatrice, quale é il Pd, deve fare i conti innanzitutto con tre questioni fondamentali: quella democratica, quella sociale e quella dei territori. Su questi capitoli essenziali, che riguardano l'organizzazione del sistema politico – istituzionale e l'organizzazione della vita civile, le politiche che attengono al lavoro, all'ambiente e ai diritti di cittadinanza, il protagonismo delle realtà che esprimono esperienze, peculiarità, progettualità, vogliamo aprire un confronto aperto e capillare ed iniziare un cammino che permette di incrociare altre riflessioni, elaborazioni, opinioni, presenti all'interno del Pd o ad esso correlate, partendo da quella che abbiamo maturato noi in provincia di Matera, una realtà tanto vivace quanto spesso mortificata”.

“Non abbiamo pregiudizi e remore – scrive ancora Santochirico -. Siamo convinti che le barriere psicologiche e culturali, che anche involontariamente ancora conserviamo dalle precedenti storie politiche, vadano definitivamente abbattute. Il principio democratico lo consideriamo imprescindibile anche per la vita e l'attività del Pd. Troppe pratiche e riti ancora si sottraggono ad esso e questa distorsione causa divisioni, sfiducia, disillusione verso il progetto democratico e la politica. Anche per questo le primarie dovranno essere metodo fecondo e inevitabile della selezione delle candidature nelle competizioni elettorali, soprattutto a sistema elettorale invariato”.

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