Napoli su vicenda Mahle

Per il consigliere del Pdl “si è in presenza dell’ennesima dimostrazione di incapacità della classe politica dirigente lucana”

“I paradossi, tutti lucani – afferma Napoli – emergono anche da quanto esternato dai vertici della società tedesca, proprietaria dello stabilimento Mahle, con sito a Potenza. Le accuse di immobilismo, di inerzia lanciate all’indirizzo della Regione, se confermate, rischiano di causare gravi e irreparabili danni. Che la Mahle, azienda che ha deciso di lasciare la Basilicata per investire altrove, faccia delle dichiarazioni di danno ricevuto, appare una vera incongruenza”.

“La superficialità della nostra classe politica – continua Napoli -espone l’intero territorio ed i lavoratori lucani ad una precarietà che va al di là delle crisi economiche, stante l’incapacità di proporre progetti validi e alternativi. Gli impegni sottoscritti e disattesi da chi ci amministra non fanno altro che confermare l’inadeguatezza del Governo regionale che ha avvalorato progetti fumosi rimasti solo sulla carta. Riteniamo che, alla base di tutto, vi sia la mancanza di un progetto politico che sappia ridare sostegno ad un comparto produttivo in crisi, che sia in grado di programmare uno sviluppo sull’intero territorio differente dai metodi fallimentari fino ad ora adottati. Lo stato dei fatti dimostra che intervenire con finanziamenti pubblici per il recupero momentaneo di siti industriali che non hanno un valido progetto di rilancio è sintomo di una improvvisazione per lo più dettata dalla necessità di mostrare una efficienza che in realtà non esiste”.

“Nel caso della Mahle – conclude Napoli – i responsabili regionali hanno subito dato corpo ad un progetto che stenta a decollare senza valutarne preventivamente i rischi. Inseguire chimere non è azione degna di una politica responsabile finalizzata all’interesse della comunità”.
 

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