Anche a Matera, il 17 novembre la Flc Cgil sarà in piazza accanto agli studenti della provincia, “per rivendicare investimenti nella conoscenza e non tagli, garantire il diritto allo studio pari per tutti e non la condanna all’ignoranza, un lavoro dignitoso e non precarietà senza futuro, ricerca di qualità e non cervelli in fuga, un futuro di sviluppo e non un declino economico e culturale”. Lo annunciano, in un comunicato stampa, la segretaria della Cgil materana, Manuela Taratufolo, e il coordinatore regionale Flc Cgil, Eustachio Nicoletti.
“Difendere il sapere, la ricerca, la conoscenza è una battaglia di civiltà che tutti devono sostenere con convinzione – sostengono gli esponenti del sindacato – poiché è da questi settori che dipende la costruzione di un’alternativa ad un presente oppresso dalla crisi verso un futuro più certo e stabile.
L’istruzione, la ricerca, l’innovazione sono beni comuni a disposizione di tutti e non possono essere riservati solo a pochi come invece stanno portando ad affermare le politiche scellerate della Gelmini”.
Perciò la Flc Cgil, con lo sciopero dei suoi settori, e la Cgil di Matera parteciperanno, sostenendola, alla manifestazione degli studenti materani che avrà luogo in Matera a partire dalle ore 8.30 da piazza Matteotti”.
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