Per il presidente del gruppo consiliare Rocco Vita “è fondamentale l’utilizzo delle nuove tecnologie per avere un filo diretto con i cittadini, avvicinando, nel contempo, la politica al territorio”
Il gruppo consiliare del Partito socialista italiano della Regione Basilicata è su internet. Da oggi, infatti, è consultabile all’indirizzo www.gruppopsibasilicata.it il sito web realizzato con lo scopo di avvicinare la politica ai cittadini. Sono presenti sezioni che riguardano l’attività del gruppo come gli interventi in Consiglio, le proposte di legge, le interrogazioni e le mozioni. E’ uno strumento pensato per dare maggiore informazioni agli elettori lucani accorciando la distanza con il palazzo di governo. Una Newsletter settimanale farà il punto sul lavoro svolto dal gruppo.
“L’utilizzo dei nuovi media – si legge nella nota del gruppo consiliare – nasce anche dall’esigenza di interloquire con la parte più giovane della popolazione lucana che trae informazioni in maniera sempre più accentuata solo tramite internet. Il sito, aggiornato costantemente, sarà una vetrina a tutto tondo su come viene portato avanti l’impegno amministrativo del Consiglio regionale.
Oltre alle pagine Facebook del capogruppo, Rocco Vita, e del Partito socialista della Basilicata, è stato creato un canale You Tube dove, con la rubrica “mensilMENTE”, si propone un’intervista esclusiva al consigliere capogruppo che, in pochi minuti, presenta il punto di vista dei socialisti sui temi di attualità e all’ordine del giorno dell’agenda politica lucana. A Novembre si parla di rifiuti, terremoto e piano sanitario regionale. Nella home page del sito sono consultabili altre utili sezioni: la rassegna stampa, gli interventi in convegni e l’agenda.
“Utilizzando meglio queste tecnologie – sostiene il capogruppo Rocco Vita – riusciamo ad avvicinare la politica ai territori, diamo ai cittadini una possibilità in più per giudicarci. Inoltre – conclude il consigliere – la mia è un’esigenza personale che nasce dal rapporto diretto che ho sempre avuto con le persone prima da medico e ora da politico”.