III Ccp, la ripresa dell’edilizia al centro dei lavori

Audita, nel corso della seduta odierna della Commissione “Attività produttive, territorio e ambiente”, l’assessore regionale alle “Infrastrutture, opere pubbliche e mobilità”, Rosa Gentile

L’assessore ha illustrato i contenuti della delibera di Giunta riguardante il programma di edilizia pubblica agevolata afferente gli interventi costruttivi da parte delle imprese edili. Decise risorse per complessivi 10mln di euro da destinare alle imprese di costruzione per la realizzazione di nuovi programmi costruttivi. Deciso, quindi, di dover operare la ripartizione di tali fondi per gli ambiti provinciali di Potenza e Matera, in rapporto al numero dei Comuni e in ragione di due terzi alla provincia di Potenza, pari a 6.666.666,00, ed un terzo alla provincia di Matera pari a 3.333.333,00 euro. Stabilito che qualora residuino risorse finanziarie in un ambito provinciale le stesse possono essere utilizzate per soddisfare le richieste in esubero nell’altro ambito provinciale. Stabilito, inoltre, di dover determinare il contributo in conto capitale concedibile per ciascun alloggio, in rapporto tra l’altro, all’entità del massimale reddito prodotto dal beneficiario aggiornato e articolato in tre fasce. Il valore massimo del predetto contributo concedibile in conto per ciascun alloggio sia in rapporto ai prezzi di mercato che ai costi regionali, per interventi di edilizia residenziale pubblica agevolata è stabilito in 30mila euro. Solo ai fini della determinazione del contributo in questione, il costo massimo convenzionale per alloggio, per interventi di nuova costruzione di edilizia pubblica residenziale agevolata è stabilito in 100mila euro. Gli alloggi finanziabili per imprese sono pari a 222 per la provincia di Potenza e 111 per le cooperative della provincia di Matera. Il totale degli alloggi finanziabili, dunque, ammonta a 333 unità.

Il consigliere Mollica ha chiesto “di ampliare la platea dei possibili fruitori, facendo riferimento a quei Comuni che hanno già adottato o sono in procinto di farlo, i Piani urbanistici, spalmando in modo trasparente i contributi a favore delle aziende che andranno ad operare in tali contesti. Proficua, inoltre, l’adozione delle sottozone con le relative priorità di intervento”. L’assessore Gentile, nel sottolineare che è di estrema importanza non allungare i tempi della operatività con la susseguente perdita di occupazione in un contesto già di per sé estremamente critico, ha specificato che “procederà ad una ricognizione in merito ai piani urbanistici di ogni Comune, valutandone lo stato di attuazione e stabilendo un percorso a tutela del sistema, tenendo ben presente la necessità di stabilire un giusto equilibrio sul territorio”.

Con una nota distribuita ai commissari l’assessore ha quindi fornito delucidazioni in merito al programma di reinvestimento per l’anno 2011dei proventi derivanti dalla vendita degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, incamerati al 31 dicembre 2010, per quanto concerne l’Ater di Matera. Prevista un’integrazione di 470mila euro per la realizzazione di 10 alloggi nel comune di Pomarico ed un’altra integrazione di 550mila euro per la realizzazione di 12 alloggi nel comune di Matera. Intervenuto alla seduta il responsabile dell’ufficio edilizia del dipartimento, Giovanni Passatordi.
Hanno partecipato alla seduta, oltre al presidente dell’organismo consiliare Romaniello (Sel), i consiglieri Straziuso, Braia e Robortella (Pd), Vita (Psi), Navazio (Ial), Mollica (Mpa).

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