“In questi giorni, sulla stampa locale è circolata la notizia secondo la quale il Governo si accinge ad emanare un provvedimento di gestione centralizzata delle risorse rivenienti dall’applicazione della legge 99/2009, meglio conosciuta come riduzione del prezzo dei carburanti in Basilicata.
Riconoscendo ai promotori dell’iniziativa il merito di aver portato avanti questo progetto, sorgono da subito dubbi e perplessità sulla gestione delle stessa e sull’interpretazione autentica della legge. Il provvedimento, se adottato, esproprierebbe la Regione di quel diritto-dovere di gestione diretta delle risorse rivenienti dall’incremento delle royalty, in un momento di discussione sul federalismo fiscale, quindi di decentramento di responsabilità”. Lo afferma in un comunicato il presidente di Federconsumatori della provincia di Potenza Rocco Ligrani.
“Sulle modalità di utilizzo – prosegue – ancora non si fanno ipotesi concrete, giacchè l’art. 45 della legge 99/2009 rinvia a successivo decreto la definizione delle modalità procedurali di utilizzo.
A nostro modesto avviso, l’utilizzo del fondo dovrebbe interessare tutti i cittadini residenti in regione; dal punto di vista procedurale sarebbe auspicabile il non utilizzo di sistemi che prevedono l’emissione di apposite card, del tipo social-card, dai costi elevati e di poca praticità, come recentemente riscontrato; al contrario è auspicabile l’emissione di tiket di Credito da inviare ai destinatari a mezzo raccomandata.
Ai promotori dell’iniziativa legislativa si chiede un confronto finalizzato anche a chiarire gli effettivi destinatari del bonus, poiché l’art. 45 della legge citata, al comma 2, parla genericamente di residenti nelle regioni. L’incontro – conlcude Ligrani – servirebbe per l’adozione di un provvedimento condiviso da tutti, ivi compresi le associazioni del consumatori”.
BAS 05