Digilio (Fli) su ricostruzione post-terremoto

“I dati forniti dalla relazione del sottosegretario Bertolaso ieri al Senato sulla ricostruzione post-terremoto in Abruzzo dimostrano che nel giro di un anno e mezzo qualcosa è stato fatto a differenza di quanto è accaduto in Basilicata e in Irpinia dove, il 23 novembre prossimo “celebreremo” il trentennale, e dove la ricostruzione non si può certamente considerare del tutto completata”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio che ieri è intervenuto nel dibattito in aula al Senato a nome del gruppo di Fli.

“Tra gli interventi in occasione dei due terremoti – aggiunge – dovremmo fare il confronto in modo un po' diverso; dovremmo rivedere il rapporto anche tra di noi e con le comunità locali e dovremmo stabilire qual è il concetto della ricostruzione, perché non riguarda solo e soltanto la ricostruzione edilizia di per sé.
Trent'anni fa ero un giovane amministratore alle prese solo con l’esigenza primaria di assicurare un tetto a chi non l’aveva più. Oggi riscontro che anche per l’intervento a l'Aquila non ci siamo posti il problema sociale di quelle comunità. Inoltre, se è vero che i fondi sono stati stanziati, è pur vero che non sono stati spesi. Bisogna allora ricercare, non dico qualche responsabilità, ma quantomeno il nesso tra la ricostruzione e i rapporti nella post ricostruzione. Quello sulle infiltrazioni malavitose – continua Digilio – è un discorso che si ripete sempre in Italia in occasione dei grandi eventi.

Faccio sempre il confronto con l'altro terremoto di trent'anni fa: la famosa Commissione presieduta dell'onorevole Scalfaro non portò a niente come è accaduto per la stessa nomina del commissario straordinario Zamberletti. Oggi, pertanto, dovremmo considerare che questo Governo ha stanziato dei fondi, anche se sulla carta, dobbiamo necessariamente fare una legge speciale, proprio come la LN 219/81, però, intanto, spendiamo quello che è già disponibile. Se non si riesce a spendere il disponibile, come si fa a pretendere che vi siano ulteriori incrementi di risorse?

Se non istituiamo anche una commissione interna bipartisan, per formulare la cosiddetta legge speciale, non possiamo poi dare responsabilità al Governo attuale. Se poi dobbiamo limitarci alle logiche politiche e dell'appartenenza, probabilmente continueremo a fare gli stessi errori commessi in occasione del terremoto di trent'anni fa, che ancora oggi non ha esaurito i suoi effetti negativi sulle popolazioni lucane ed irpine”.
bas 02

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