“Il “soccorso” finanziario annunciato dalla Giunta Regionale a favore del Comune di Potenza, sia pure finalizzato a riattivare un servizio sociale importante per le famiglie come quello delle mense scolastiche, e quindi da considerare un atto di cooperazione istituzionale, richiede però un’attenta riflessione tenuto conto che sono numerosi i Comuni della Regione che rasentano situazioni di dissesto finanziario e non sono in grado di garantire diritti primari ai rispettivi cittadini”. E’ quanto sostiene il segretario regionale della Dc della Basilicata, Giuseppe Potenza, evidenziando che “intanto l’entità del contributo da trasferire al Comune (si “parla” di 4 milioni di euro) introduce un principio che non deve in alcun modo produrre comportamenti differenziati rispetto a cosiddetti municipi minori, perché non si possono ignorare le gravi condizioni in cui versano la stragrande maggioranza delle piccole comunità locali. Si tratta peraltro di fare quell’operazione verità sui debiti accumulati nel corso di 10-15 anni dal Comune di Potenza che tutti richiedono per accertare le responsabilità politiche anche perché non si capisce come il capoluogo, nonostante tutto, continui ad essere oggetto di lavori pubblici di ogni genere e persino inutili, come il caso clamoroso della cosiddetta “nave” di rione Cocuzzo”.
Bas 03