Per il consigliere regionale del Pd “occorre ristabilire equilibri territoriali per quanto concerne gli interventi verso i quali le aspettative del territorio sono elevate”
"La dotazione finanziaria che sostiene i progetti Piot deve essere assolutamente rimpinguata, e ciò per riequilibrare gli interventi programmati nelle due macroaree di Potenza e Matera". A sostenerlo è il consigliere del Pd, Giuseppe Dalessandro, alla vigilia del Consiglio regionale nel quale è prevista la discussione di una mozione presentata da tutti i consiglieri regionali del Partito democratico materano che “va proprio nella direzione di ristabilire equilibri territoriali su interventi verso i quali le aspettative del territorio sono elevate”.
"Le legittime preoccupazioni espresse dall'Api e riprese dai soggetti pubblici e privati che compongono i vari partenariati – sostiene Dalessandro – sono da condividere, se davvero si vuole conseguire l'obiettivo di creare quei grandi attrattori che in qualche modo potranno alimentare il settore del turismo che, almeno nel materano e lungo la fascia jonica sembra vivere un momento favorevole.Le assicurazioni fornite dall'assessore Restaino durante i precedenti incontri, vanno in questa direzione, ma necessita che i piani territoriali vengano finanziati per intero prima della pubblicazione dei bandi. Solo così si potrà procedere alla programmazione di interventi mirati e coordinati tra loro, e non solo dal punto di vista delle infrastrutture, ma anche per la organizzazione e messa in cantiere dei numerosi eventi.Che il nostro territorio sia fortemente attenzionato – continua Salessandro – e assume sempre più la vocazione turistica lo si è dedotto anche dall'interesse che si è sviluppato attorno alla manifestazione della Borsa del Turismo Lucano, tenutasi a Matera nei giorni scorsi. Grazie alla felice intuizione di privati del settore e con la piena condivisione del governo regionale e dell'Apt, è stato possibile mettere in relazione tra loro vari interessi. Quello di un territorio che vuole mettersi in gioco e che è ricco di imprenditoria specialistica e quello degli operatori stranieri ai quali, sempre di più, viene indirizzata la domanda di un turismo compatibile con arte, storia, natura e gastronomia. Iniziativa assolutamente compatibile con la filosofia del Piot, che va potenziata e sicuramente sostenuta e che va ben oltre il concetto classico della fiera che spesso si rivolge al mercato locale assumendo caratteristiche modeste".
"La Regione – afferma Dalessandro – ha il dovere di concedere al territorio materano l'opportunità di poter contribuire alla crescita ed allo sviluppo dell'intera comunità regionale, lo si faccia
senza tentennamenti perché quello che sta passando è un treno in corsa sul quale vorremmo salire".