Cgil, Cisl e Uil: urge un incontro sulla formazione

Le Segreterie Regionali di Fp Cgil, Fp Cisl e Fpl Uil ritengono, in un comunicato stampa, “non più rinviabile l’attivazione di un tavolo di confronto regionale sulle questioni relative alla Formazione professionale e, in particolare, al trasferimento delle deleghe alle Province, in applicazione di quanto disposto in proposito dalla Legge Regionale 33/2003. Il continuo rinvio del passaggio della delega in materia di Formazione dalla Regione alle Province sta comportando il progressivo svuotamento delle Agenzie provinciali con evidenti ricadute di carattere occupazionale. Prova ne è la situazione dei precari di APOF-IL, licenziati a maggio e ad oggi ancora senza contratto”.
Per Cgil, Cisl e Uil “occorre accelerare i tempi per il trasferimento delle deleghe e, nelle more, sottoscrivere un accordo quadro che consenta alle Agenzie Provinciali di poter pianificare ed avviare le attività. Pianificare le attività da svolgere è presupposto fondamentale sia per garantire i livelli occupazionali di Apof-Il sia per riassumere i precari licenziati. Non è assolutamente accettabile l’ipotesi secondo cui si debba procedere con l’approvazione dei singoli progetti senza avere una visione complessiva delle attività da svolgere. Di questo passo si pone a serio rischio l’intera attività formativa di APOF-IL, che si troverebbe in una situazione di evidente contrazione di attività con conseguenti ricadute negative sotto il profilo economico-finanziario. Non è più il tempo del rimpallo di responsabilità, è necessario affrontare con assoluta chiarezza una questione che si trascina dal 2004 e che ora rischia di precipitare, con la paralisi del sistema formativo per collasso finanziario delle Province”.
(bas – 04)

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