Incontri, degustazioni e visite aziendali per promuovere il sistema agroalimentare del potentino in direzione del mercato svizzero: è questa la cornice entro cui si dispiegherà l’azione di sistema organizzata dalla Camera di Commercio di Potenza e dalla sua azienda speciale Forim, aperta nei giorni scorsi da un seminario tecnico che ha illustrato agli imprenditori lucani le opportunità del mercato elvetico.
“Nell’oceano della competitività non si può più navigare a vista – sottolinea il presidente dell’Ente camerale, Pasquale Lamorte -. Abbiamo il dovere di ascoltare, accompagnare e orientare i nostri produttori verso obiettivi-target, selezionati sulla base di dati reali e di aspettative concrete. E’ quello che abbiamo fatto puntando sulla Svizzera, in cui esistono oggettive condizioni di ‘permeabilità’. I consumatori elvetici, molto ben predisposti verso i prodotti italiani di qualità, amano infatti i piccoli marchi che trasmettono un’immagine di familiarità e sicurezza; un identikit che si sposa perfettamente rispetto alle caratteristiche delle produzioni della nostra provincia, con l’ulteriore vantaggio di poter presentare queste tipicità a clienti con un forte potere d‘acquisto. L’auspicio è che le nostre imprese sappiano guardare a questa iniziativa come il primo dei tanti passi di un’azione di medio-lungo respiro”.
La due giorni del gusto si apre domani, a Potenza, alle 9.30, nella sede storica della Camera di Commercio, in Corso XVIII Agosto, 34. Sarà il presidente Lamorte ad introdurre i lavori, indirizzando un saluto di benvenuto agli ospiti. A seguire, il segretario generale della Camera di Commercio Italiana in Svizzera, Andrea Lotti, curerà una breve introduzione al mercato svizzero e presenterà la delegazione. Alle 11.00 il via agli incontri be-to-be tra operatori svizzeri e imprenditori agroalimentari della provincia di Potenza, che continueranno nel pomeriggio, dopo una degustazione a base di prodotti tipici. La giornata seguente, quella del 29 ottobre, sarà dedicata alle visite aziendali. In base alle indicazioni delle schede di interesse, che consentiranno l’incrocio potenziale di domanda e offerta, cinque gruppi si muoveranno in direzione delle aziende giudicate più interessanti, svelando il profondo legame tra prodotto e territorio.
Queste le 19 aziende lucane che partecipano all’incoming: Azienda Agricola Eubea, Cantine Madonna delle Grazie, Casa Maschito, Eleano vini, Azienda Agricola Musto Carmelitano, Azienda Agricola Laluce Michele, Lagala Viticoltori in Vulture (vino); Di Carlo Spa, Frantoio Oleario dei F.lli Pace, F.lli Masturzo Srl (olio); Salumificio della Lucania srl, Soc. Coop. Agrocarne Sud (salumi); Clematis srl (sughi e condimenti pronti); Torrefazione Escaffè (caffè); La Lucana snc (fagioli), Apicoltura Rondinella, De Angelis Atonia (miele); Alica srl (pasta); Centola srl (prodotti da forno). Le aziende incontrano Eduard Loetscher AG (grossista importatore di vini e oli), Saporeautentico (importatore di vini, grappe, oli, aceti, salumi), Walter Schmocker Weine (importatore di vini, oli e salumi), Franz Fricker GmbH (vini, salumi, pasta, prodotti di confezionamento), Vino Bolè (vini), ASA International e V.I.M. Swiss SA (vini e oli), Wein am Egge (vini, caffè e altri prodotti alimentari).
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