Interrogazione urgente del consigliere dell’Udc al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore alla Sanità sulle “graduatorie del concorso pubblico per collaboratore amministrativo presso la Asl n. 5 di Montalbano Jonico”
Il capogruppo, in Consiglio regionale, di “Casini – Unione di Centro”, Vincenzo Ruggiero, ricorda che “con il comma n. 1 dell’articolo 30 della legge regionale n. 33 del 30 dicembre 2010 (Finanziaria 2011) la Giunta regionale ha ribadito che il termine di validità delle graduatorie dei concorsi banditi dalle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio sanitario regionale è prorogato al 31 dicembre 2011 così come già all’articolo 74 della legge regionale n. 42 del 30 dicembre 2009 (Finanziaria 2010). Con il comma n. 2 dell’art. 30 della medesima legge regionale n. 33/2010 – ricorda ancora Ruggiero – si stabiliva che: prima dell’espletamento di nuove procedure concorsuali, per la copertura dei relativi posti, le Aziende sanitarie ed Enti del Servizio sanitario regionale, avviano prioritariamente le procedure di reclutamento mediante la mobilità regionale ed extraregionale, utilizzando successivamente le graduatorie di cui al comma n. 1 precedentemente richiamato valide sull’intero territorio regionale attingendo, nel caso di più graduatorie per il medesimo profilo professionale, da quella adottata in data anteriore e dette graduatorie sono valide anche per contratti a tempo determinato”.
Il consigliere Ruggiero in considerazione della “deliberazione n. 40 del 22 gennaio 2007 dell’Azienda sanitaria n. 5 di Montalbano Jonico del Dirigente Amministrativo, dott.ssa Maria Benedetto, che approvava la graduatoria di un Pubblico Concorso per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di Collaboratore Amministrativo Professionale – Cat. D – Area Economico – Patrimoniale” e ritenuto che “la Regione Basilicata con le due Leggi finanziarie 2010 e 2011 intendeva incentivare i tassi d’occupazione nel settore di che trattasi”, interroga il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore alla Salute per conoscere: “quali sono i motivi che impediscono lo scorrimento delle graduatorie approvate e la regolarizzazione dei vincitori dichiarati idonei dai concorsi espletati”.
Ruggiero chiede, anche, di sapere: “quali tempi le stesse Direzioni delle Aziende sanitarie locali intendono rispettare per rendere esecutive le azioni avviate e conclamate e quali provvedimenti si intendono adottare per far sì che, anche attraverso l’attuazione di quanto sin qui legiferato e deliberato in materia, i diritti all’efficienza amministrativa e al lavoro possano diventare reali e concreti”.