A Forenza la 6ª Edizione di “Merenda nell’Oliveta

Unire la valorizzazione del patrimonio olivicolo alla celebrazione delle radici nazionali. Con questo spirito il GAL Lucus – Esperienze Rurali s.r.l. promuove una giornata speciale il 31 maggio, per scoprire le bellezze storiche del borgo e la straordinaria qualità dell'oro verde locale.

Unire la valorizzazione del patrimonio olivicolo alla celebrazione delle radici nazionali. Con questo spirito il GAL Lucus – Esperienze Rurali s.r.l. promuove una giornata speciale nel territorio di Forenza il prossimo 31 maggio 2026, in occasione della 6ª Edizione della “Merenda nell’Oliveta”.

L’iniziativa di quest’anno assume una veste ancora più solenne legandosi a “L’Olio della Repubblica”, l’evento nazionale che quest’anno festeggia l’80° Anniversario della Repubblica Italiana. L’appuntamento nasce dalla virtuosa sinergia istituzionale e territoriale tra il GAL Lucus, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Comune di Forenza, l’Azienda Agricola Saluzzi e la Pro Loco locale.

Il fitto programma della giornata punta a far scoprire le bellezze storiche del borgo e la straordinaria qualità dell’oro verde locale attraverso un’esperienza immersiva e a stretto contatto con la natura.

Il Programma della Giornata (31 Maggio 2026):

  • Ore 10:00 – Ritrovo e Visita del Borgo: L’appuntamento per i partecipanti è presso la statua di Padre Pio. Da qui prenderà il via la visita guidata al suggestivo borgo di Forenza, accompagnata da una prima degustazione di prodotti tipici locali.
  • Ore 13:00 – Picnic all’Aperto: Ci si sposterà in una delle aree rurali più caratteristiche del territorio, in contrada Monte, per condividere un pranzo al sacco immersi nel paesaggio lucano.
  • Ore 16:30 – Merenda nell’Oliveta: Il momento clou della manifestazione si terrà presso l’Oliveto Saluzzi (sempre in c.da Monte). Sotto le chiome degli olivi secolari, l’Azienda Agricola Saluzzi ospiterà la tradizionale merenda, un’occasione unica per assaporare l’olio extravergine d’oliva appena versato sul pane e riscoprire il valore della convivialità rurale.
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