In anteprima BasiliCULT al Salone del Libro

Il 18 maggio a Torino la Biblioteca nazionale di Potenza e Digital Library presentano il progetto di valorizzazione del patrimonio culturale digitale. Oggetto è una significativa testimonianza documentaria dell’emigrazione lucana del primo Novecento e la rivista Basilicata nel Mondo.

Lunedì 18 maggio 2026, alle ore 11:00, presso lo stand del Consiglio Regionale della Basilicata nel Padiglione Oval – Stand X82, la Biblioteca nazionale di Potenza organizza il talk:

«Le storie dell’emigrazione lucana dalla pagina all’AI. La rivista La Basilicata nel mondo e il progetto BasiliCULT»

L’incontro rappresenta la prima occasione pubblica in cui BasiliCULT viene presentato a una platea nazionale. Il progetto è attualmente in fase di sviluppo e verrà completato nel giugno 2026: il Salone del Libro segna l’avvio di un percorso di eventi che ne accompagnerà progressivamente la presentazione, fino al lancio ufficiale.

BasiliCULT è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale dalla Biblioteca nazionale di Potenza sviluppato con Ecomic – ecosistema digitale per la cultura e realizzato grazie al supporto dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, in attuazione di quanto predisposto dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR M1C3 – Investimento 1.1 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale”.

Oggetto dell’azione di valorizzazione è una significativa testimonianza documentaria dell’emigrazione lucana del primo Novecento, la rivista storica La Basilicata nel mondo (1924–1927), custodita nel patrimonio della Biblioteca, anche in formato digitale. BasiliCULT interviene su questo patrimonio attraverso l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale come strumento di mediazione culturale: i contenuti storici vengono rielaborati in nuovi formati narrativi e divulgativi – testuali, audio e visivi – capaci di renderli accessibili e comprensibili a pubblici diversi, con particolare attenzione alle nuove generazioni e agli utenti non italofoni.

BasiliCULT riafferma il ruolo della Biblioteca nazionale di Potenza come istituzione innovativa e inclusiva, capace di mettere la tecnologia al servizio della missione culturale ed educativa, e di favorire l’accesso alle risorse cartacee del primo Novecento da parte di un pubblico ampio e trasversale).

Il talk è moderato dalla dott.ssa Fabiana Ciafrei, Project Manager di BasiliCULT. Ad aprire l’incontro sono il dott. Giuliano Romalli, Direttore dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, e la dott.ssa Chiara Fauda Pichet, Digital Humanist presso Digital Library, con una presentazione dell’ecosistema Ecomic, ambiente collaborativo distribuito che supporta la trasformazione digitale del settore culturale nell’ambito del quale BasiliCULT si inserisce. Il dott. Vito A. Telesca, referente della Biblioteca nazionale di Potenza per le attività di biblioteca digitale, open data e Intelligenza Artificiale, ripercorre la storia della rivista La Basilicata nel mondo, il suo contesto storico e le prospettive del progetto BasiliCULT. Chiude il talk la dott.ssa Chiara Zanola, referente comunicazione di Dot Beyond per BasiliCULT, con una presentazione del progetto e l’anteprima del video trailer del progetto.

«BasiliCULT rappresenta un esempio concreto di come Ecomic possa abilitare nuove forme di valorizzazione del patrimonio culturale digitale, mettendo in relazione istituzioni, competenze e tecnologie per rendere i contenuti culturali più accessibili, partecipativi e vicini ai pubblici contemporanei», dichiara Giuliano Romalli – «Come la Biblioteca nazionale di Potenza, altri ventidue istituti e luoghi della cultura sono oggi impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative, un vero ecosistema che cresce verso  il futuro del patrimonio culturale digitale.»

Il commento del dott. Luigi Catalani, Direttore della Biblioteca nazionale di Potenza: «Grazie all’ospitalità del Consiglio Regionale della Basilicata, annunciamo l’imminente rilascio di uno strumento che consentirà una diversa modalità di fruizione delle collezioni emerografiche e bibliografiche confluite nel Polo bibliotecario di Potenza, con l’obiettivo di avvicinare nuove fasce di pubblico al nostro patrimonio storico e culturale.»

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