Da qualche giorno la città di Potenza ospita 14 giovani spagnoli per una esperienza di stage lavorativo all’estero nell’ambito del programma Erasmus+ VET. Di questi 12 resteranno nel capoluogo lucano per 1 mese e 2 per 3 mesi.
“L’Erasmus VET (Vocational Education and Training) all’estero – spiega il Centro Europe Direct Basilicata – è un’esperienza di formazione professionale e tirocinio in Europa, pensata specialmente per studenti di istituti tecnici/professionali e neodiplomati che offre tirocini in aziende o enti formativi, combinando apprendimento pratico, competenze lavorative e crescita personale, spesso con focus sull’internazionalizzazione e con l’obiettivo di migliorare le competenze professionali, ampliare la conoscenza di pratiche europee e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro. Ma questo tipo di attività transnazionale, – sottolinea il Cedb – oltre all’esperienza lavorativo, offre anche un’importante esperienza di vita, aprendo la mente e potenziando la capacità di adattamento in un contesto internazionale. I giovani spagnoli, tutti entusiasti dell’attività di lavoro che stanno svolgendo presso aziende, organizzazioni ed amministrazioni locali, sono fortemente desiderosi di migliorare le proprie competenze, capacità e skills nonché felicissimi di essere ospitati nella città di Potenza, che tutti loro hanno definito ‘accogliente e carina’”.
Del coordinamento delle loro attività in loco si interessa il responsabile del locale centro Europe Direct Basilicata, Antonino Imbesi, che ha fatto da tramite per proporre alle scuole spagnole di invio le varie “hosting organisations” potentine, che “hanno subito accettato la sfida dell’ospitalità ‘europea’ con grande piacere, attribuendo un tutor di sostegno ad ognuno dei giovani spagnoli: tra queste troviamo il Comune di Potenza, i Magazzini Sociali, l’Associazione Italiana Persone Down, la società Exeo Lab s.r.l., il Centro Servizi al Volontariato della Basilicata, la ditta HT s.r.l. di Gaetana Morano, la Farmacia Trerotola, il Sicomoro-Casa di Riposo Raffaele Acerenza ed il Gal Percorsi”.