"Una scuola per tutti", Garante firma protocollo di intesa

Destinatari saranno gli alunni frequentanti i diversi ordini di scuole dell’area del Lagonegrese e le loro famiglie

&ldquo;Nei giorni scorsi ho sottoscritto un protocollo di intesa con la presidente dell&rsquo;Associazione di promozione sociale &lsquo;Adalgisa e le Artigiane delle idee&rsquo;, Angela Canonico&rdquo;. A riferirlo il garante regionale dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza, Vincenzo Giuliano.<br /><br />&ldquo;Il protocollo – afferma Giuliano – intende realizzare il progetto &lsquo;Una scuola per tutti&rsquo; i cui&nbsp;destinatari saranno gli alunni frequentanti i diversi ordini di scuole dell&rsquo;area del Lagonegrese e le loro famiglie. Sono molti gli studenti che, pur<br /><br /><br />faticando negli apprendimenti scolastici, non vengono segnalati come oggetto di attenzione, rischiando di avere non solo i &lsquo;classici abbandoni scolastici&rsquo;, ma anche l&rsquo;eventuale sviluppo di problematiche a carattere emotivo nel loro futuro&rdquo;.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; importante – sostiene il Garante – promuovere uno studio di individuazione degli alunni con difficolt&agrave;, le quali difficolt&agrave; possono o potrebbero interferire con l&rsquo;apprendimento e, quindi, provvedere a percorsi di recupero mirati in sinergia con gli insegnanti e le famiglie. I ragazzi oggi sono circondati da stimoli diversi rispetto ad un tempo, viaggiano da piccolissimi, hanno accesso a computer, internet, tv, ma anche nell&rsquo;era delle tecnologie multimediali, per crescere sereni e fiduciosi, i bisogni dei nostri ragazzi continuano ad essere gli stessi&rdquo;.<br /><br />&ldquo;I ragazzi – continua Giuliano – hanno bisogno di aprirsi al mondo: la scuola deve essere intesa come luogo di integrazione e confronto con gli altri. Promuovere la partecipazione, l&rsquo;inclusione sociale nei ragazzi significa valorizzarne il ruolo all&rsquo;interno della societ&agrave; e creare stimoli per ampliare le possibilit&agrave; che possono avere nel suo interno. Ma la famiglia in tutto questo cambiamento non pu&ograve; e non deve essere lasciata da sola. La famiglia e la scuola devono trovare punti di convergenza per il bene dei ragazzi&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ci vuole una prospettiva futura innovativa &ndash; conclude Giuliano – bisogna porre particolare attenzione, con progetti di accompagnamento e sostegno alle famiglie per, prima di tutto, individuare le eventuali problematiche e poi risolverle ma in sinergia, in condivisione, in una rete strategica. Il progetto &lsquo;Una scuola per tutti&rsquo; ha tra gli obiettivi primari l&rsquo;accompagnamento ed il sostegno non solo alle famiglie destinatarie dell&rsquo;intervento ma alle famiglie tutte&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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