A domandarlo è Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali lucani e membro della Presidenza del Prntt che in una nota sottolinea: “La Basilicata non dovrebbe essere rappresentata da chi da troppo tempo ne inquina il territorio; non dovrebbe essere rappresentata da chi è assurto al ruolo di inquinatore seriale. Spiace dirlo, ma avallando le operazioni simpatia e pseudo ambientaliste dell'Eni, le Istituzioni rischiano di perdere credibilità. Il messaggio che arriva dal Kazakistan – aggiunge Bolognetti – conferma che un pezzo del nostro Mezzogiorno è di fatto ridotto a una sorta di protettorato. Per raccontare le bellezze paesaggistiche e ambientali lucane non abbiamo bisogno dell'Agip, non abbiamo bisogno di chi da anni inquina le matrici ambientali della Val d'Agri provando a negare anche l'evidenza. Saluti – conclude sarcasticamente Bolognetti – dal Kazakistan lucano”.
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