"Ho partecipato oggi a un incontro convocato dal Prefetto Di Potenza per discutere del tema immigrati.
Insieme alle forze dell'ordine, all'ANCI e alla Regione, c'erano pochi Sindaci, solo quelli dei comuni che già collaborano con la prefettura. Un brutto segnale". Lo afferma, in un comunicato stampa, Livio Valvano, segretario regionale del Psi della Basilicata.
"Hanno partecipato – scrive Valvano – solamente i comuni che hanno già dato prova di sensibilità e responsabilità affiancando gli organi dello Stato che, a partire dalla prefettura, sono impegnati in prima linea sull'emergenza profughi.
Non è accettabile tollerare una situazione che vede almeno metà dei comuni Lucani refrattari all'accoglienza dei migranti. Non ci si può continuare a basare Sui comuni responsabili lasciando correre l'atteggiamento refrattario degli altri comuni, sono tanti, che non solo non vogliono saperne ma a volte promuovono l'insorgere di ostacoli.
È necessario intervenire con determinazione, introducendo premialitá sostanziali per i comuni che collaborano, così come pochi mesi fa si è fatto per il settore dei rifiuti con l'ecotassa differenziata in base all'impegno profuso sulla qualità della raccolta differenziata.
Con altrettanta determinazione bisogna velocemente intervenire per alleviare situazioni insostenibili come quella del piccolo comune di Chiaromonte che non può trovarsi da solo a gestire più di 100 profughi.
L'ANCI deve fare la sua parte, valutando di proporre alla regione Basilicata meccanismi di premialitá, che si riversano immediatamente sui cittadini, capaci di rivolgere il sostegno regionale prioritariamente nei confronti dei comuni che accolgono i migranti. Su questo i socialisti avanzeranno una specifica proposta tesa a far avanzare una moderna cultura dell'accoglienza che, ovviamente, non si può imporre alle comunità locali ma che, certamente, si può promuovere e incentivare".
bas04