Matera2019, consiglieri comunali chiedono più coinvolgimento

 “Dopo il Consiglio Comunale monotematico del 7 aprile 2016, in occasione del quale la Presidente dott.ssa Sole e il dott. Verri, visto il voto unanime del Consiglio e la petizione popolare sulla contrarietà al cambio del Logo, avevano condiviso l’opportunità di coinvolgerlo nelle future iniziative della Fondazione e, di iniziare, un nuovo percorso, nel segno della trasparenza e della condivisione”. Lo scrivono, in un comunicato stampa, 12 consiglieri comunali di maggioranza al Comune di Matera (Sansone, Vena, Manicone, Cotugno, Vizziello, Casino, Sasso, Bianco, Fragasso, D’Andrea, Lamacchia, Lepiscopia)
“Si è tenuta questa mattina presso l’Università di Basilicata la conferenza stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 dal presidente Aurelia Sole, dal direttore Paolo Verri e dal manager sviluppo e relazioni Rossella Tarantino. Abbiamo notato l’assenza, che i presenti hanno voluto giustificare, del Sindaco della città di Matera insieme a quella del Presidente della Giunta Regionale e degli altri componenti il CDA. Gli argomenti trattati ed illustrati erano di straordinaria importanza per il rilancio delle attività collegate al progetto Matera2019 : Build Up, Open Design School e Piano di Lavoro 2016.
Siamo certi che sia il Sindaco Raffaello De Ruggeri, che gli altri componenti del CDA della Fondazione, siano stati coinvolti nella elaborazione del programma presentato alla stampa, che siano stati coinvolti nella definizione degli indirizzi e delle procedure da adottare, in modo da poterle – in termini più articolati – portare alla attenzione del Consiglio Comunale per il contributo che esso potrà aggiungere.
Noi consiglieri – come manifestato in sede consiliare – avremmo apprezzato una preventiva comunicazione sui temi da presentare alla stampa ed un diretto coinvolgimento, al fine di offrire un concreto contributo alle attività della Fondazione, per scongiurare – come già accaduto – conflittualità e contrapposizioni tra il Consiglio Comunale e la Fondazione. Crediamo che a nessuno abbia fatto piacere quanto accaduto in quel Consiglio dove – a causa della mancanza di comunicazione – si sono registrati momenti di frizione e di incomprensione.
Dobbiamo, nostro malgrado, sottolineare che ancora una volta si procede con metodi che mettono in evidenza non la giusta autonomia che deve avere la Fondazione, ma il senso di proprietà che si ha verso il progetto di ECOC2019, con la conseguente convinzione che porta a ritenere, e confondere, il momento di informazione con quello del coinvolgimento e partecipazione. Evidentemente, quanto è stato oggetto di confronto in quel consiglio comunale, non ha prodotto alcun risultato utile.
Siamo convinti che nessuno voglia alimentare o favorire lo scontro – non ce ne sarebbe bisogno e ragione – ma ciò nonostante, si persevera in una gestione autonoma e svincolata dalla volontà della comunità, come se i cittadini fossero soggetti terzi ed estranei, e non debbano occuparsi del Dossier 2019, della sua attuazione e delle conseguenti scelte operative.
Se mai si volesse individuare un “primo attore”, questi non può che essere Matera, nella sua composita espressione voluta dai suoi cittadini.
Si vuole continuare ad andare avanti su binari paralleli: ci si guarda, a volte ci si parla, ma non ci si incontra mai. Riteniamo che nessuno possa assumere il ruolo del protagonista, occorre che ciascun soggetto – sindaco, consiglieri comunali, assessori, presidente della fondazione e direttori – possa e debba svolgere con efficacia e con finalità costruttiva la propria funzione.
Ci affidiamo alla Presidente Sole che, nella sua qualità di Rettrice dell’Università, saprà essere garante nell’interesse della comunità, assicurando il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini che, non possono essere esclusi dalla loro vittoria.
Vogliamo ancora una volta ribadire, con il senso di responsabilità che ci contraddistingue, che Matera2019 è patrimonio collettivo, “Bene Comune” inespropriabile, è la storia ed il futuro di una Comunità che per sua natura pacata, accogliente e ospitale, ma tanto testarda.
Le aspettative per questa conferenza stampa erano alte ma, dobbiamo registrare, la mancanza di risposte a precise domande da parte degli organi di stampa e la carenza di contenuti illustrati.
Attendiamo, quindi, che i responsabili di questo processo evolutivo, con un costante confronto con il Consiglio Comunale, comprendano l’importanza del momento e si attivino per realizzare l’affermazione europea di una magnifica città degnamente proclamata Capitale della Cultura”.
bas04 

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