Cantiere SS 655, Cifarelli: annunci Anas non rassicuranti

Per il consigliere del Pd “bene hanno fatto i sindacati dei lavoratori a chiedere al prefetto di Matera, Antonella Bellomo, di attivare un tavolo di confronto per definire un nuovo cronoprogramma dei lavori e scongiurare inopportune interruzioni”

&ldquo;Il completamento della strada statale 655 &ldquo;Bradanica&rdquo; &egrave; fondamentale per contribuire a rompere l&rsquo;isolamento della provincia di Matera dai collegamenti con le grandi reti viarie nazionali. La Bradanica, inoltre, insieme al raddoppio della tratta Matera-Bari delle Fal, sar&agrave; l&rsquo;unica opera (forse) che potr&agrave; essere completata entro la fatidica data del 2019, anno in cui Matera sar&agrave; capitale europea della cultura, in attesa che Regione e Governo programmino le altre due opere strategiche, attese da anni quali il raddoppio della SS 7 Matera-Ferrandina, per meglio collegare Bari a Matera, all&rsquo;entroterra materano e a Potenza, e l&rsquo;agognata ferrovia Ferrandina-Matera-Bari&rdquo;. E&rsquo; quanto afferma il consigliere regionale del gruppo Pd Roberto Cifarelli.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;allarme lanciato alcuni giorni fa dai sindacati del lavoratori, preoccupati per i preannunciati licenziamenti da parte della capogruppo Aleandri S.p.A. all&rsquo;imminente raggiungimento del completamento della propria quota di lavori &ndash; precisa Cifarelli – deve obbligare tutte le istituzioni a porre la massima attenzione ai problemi sollevati per fare in modo che il cantiere possa proseguire senza interruzioni. Da questo punto di vista al momento non c&rsquo;&egrave; da sentirsi rassicurati dalla comunicazione dell&rsquo;Anas secondo cui i lavori proseguiranno regolarmente. L&rsquo;aver semplicemente ratificato la presa d&rsquo;atto del subentro del Consorzio Integra nei rapporti contrattuali in atto con il Consorzio Cooperative Costruzioni, in assenza di un preciso cronoprogramma di realizzazione delle opere, non rappresenta di per se garanzia alcuna che i lavori procederanno con speditezza&rdquo;.<br /><br />Per il consigliere regionale del Pd &ldquo;bene hanno fatto i sindacati dei lavoratori a chiedere al prefetto di Matera, Antonella Bellomo, di attivare un tavolo di confronto tra Anas, Aleandri in quanto impresa mandataria, Consorzio Integra titolare del 25 per cento dei lavori residui, associazioni degli imprenditori e dei lavoratori, per chiarire fino in fondo i termini delle questioni in campo, le eventuali difficolt&agrave; e responsabilit&agrave;, per definire un nuovo cronoprogramma dei lavori e scongiurare inopportune interruzioni&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il cantiere del completamento della Bradanica &ndash; conclude Cifarelli – ha vissuto in modo tormentato questi ultimi cinque anni (volendo stendere un velo pietoso sui precedenti trentacinque). Non vorremmo che incomprensioni e contenziosi tra Anas e impresa mandataria e all&rsquo;interno dello stesso raggruppamento di imprese compromettessero il completamento dell&rsquo;opera. A rimetterci sarebbero ancora una volta gli incolpevoli lavoratori, le imprese subappaltatrici (che ancora si leccano le ferite dalla fuoriuscita dall&rsquo;appalto della Intini srl come denunciato a pi&ugrave; riprese da Confapi Matera) e, soprattutto, i cittadini di Matera e della Basilicata oramai stanchi di essere vittime predestinate&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br />

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