Castelluccio: non basta essere “contro” le trivelle

Per il consigliere regionale di Forza Italia ci vogliono anche: “Idee -progetti ‘per’ il Metapontino”

&ldquo;Dopo il Rapporto Federculture con l&#39;affermazione che la proclamazione di Matera a Capitale europea della cultura per il 2019 rappresenta l&#39;esempio di un Sud che punta la sua scommessa sul turismo &ndash; sottolinea Castelluccio – bisogna accelerare due progetti che sono strettamente intrecciati a Matera e che corrispondono al Parco Archeologico della Magna Grecia e al Parco Marino della Magna Grecia, due strumenti che valgono pi&ugrave; di un referendum contro le trivelle nello Jonio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Alla manifestazione del 15 luglio a Policoro &ndash; sostiene Castelluccio – &egrave; importante presentarsi con idee ed azioni chiare, oltre che &lsquo;contro le trivelle&rsquo; anche &lsquo;per lo sviluppo dell&#39;arco jonico&rsquo;. Sul primo punto ritengo utile mettere da parte polemiche inefficaci e fare fronte comune contro il Governo Renzi. E l&#39;iniziativa unitaria delle tre Regioni interessate dalla ricerca petrolifera nello Jonio &egrave; utile anche se attesa alla prova dei fatti. Sul secondo, penso ad un modello di sviluppo fondato su paesaggio, cultura, specificit&agrave; locali, produzioni agricole di alta qualit&agrave; che insieme a creativit&agrave; e tradizione contribuiscono a definire l&rsquo;attrattivit&agrave; e la competitivit&agrave; dei sistemi territoriali e sono i veri fattori distintivi sui quali basare lo sviluppo locale, anche in chiave turistica. Basterebbe partire dalla considerazione che il turismo culturale nel nostro paese continua a crescere e rappresenta ormai circa il 36 per cento dell&rsquo;intero settore&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Per questo &ndash; precisa Castelluccio – insisto affinch&eacute; la Regione intervenga a sostegno dell&rsquo;istituzione del Parco Archeologico della Magna Grecia, non solo sottoscrivendo la proposta di legge presentata dall&rsquo;on. Cosimo Latronico e che raccoglie il consenso unanime di sindaci ed operatori turistici dell&rsquo;area dell&rsquo;arco jonico lucano, ma anche prevedendo nel Programma Fesr 2014-2020 uno specifico fondo in modo da finanziare un programma per prepararsi all&rsquo;attivit&agrave; del Parco. E&rsquo; anche questo un modo per sostenere l&rsquo;idea dei sindaci del Metapontino di creare un brand che possa rappresentare l&rsquo;intera area e diventare funzionale a strategie di marketing intorno ai due beni del territorio: il turismo e l&rsquo;agricoltura, con i suoi prodotti di qualit&agrave;. Pertanto, proprio perch&eacute; &ndash; spiega l&rsquo;esponente di Forza Italia &ndash; il turismo &egrave; riconosciuto come un obiettivo strategico fondamentale di Matera capitale europea della cultura, diventa necessario convogliare tutti gli sforzi per sostanziare le ambizioni sul quale &egrave; stato costruito il progetto. E la costa metapontina &egrave; parte integrante nell&rsquo;attrazione di flussi turistici italiani ed esteri&rdquo;.<br /><br />&ldquo;C&#39;&egrave; un secondo progetto &ndash; fa rilevare Castelluccio – che &egrave; finito in sordina e riguarda, vista l&rsquo;importanza dell&rsquo;habitat delle coste Joniche sede di nidificazione delle tartarughe marine caretta-caretta, vista la forte e ricca presenza di biodiversit&agrave; sia marina che terrestre, faunistica e floreale, la proposta di istituzione del &lsquo;Parco Marino della Magna Grecia&rsquo;. Un&#39;idea &ndash; ricorda – che risale a qualche anno fa da parte di alcuni consiglieri comunali di Policoro, per l&rsquo;istituzione del parco allo scopo di preservare il territorio da attivit&agrave; non compatibili con l&rsquo;ambiente&rdquo;.<br />

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