“Ad un anno dalla proclamazione, la fase di fidanzamento è conclusa, Matera non può essere una sposa con le scarpe sbagliate, non si può scherzare! Come ogni sposa ha la sua scarpa del cuore o, per meglio dire, per ogni sposa c’è una scarpa perfetta, capace di renderla meravigliosa, sostenerla e valorizzarla per l’intera giornata del matrimonio, anche la Basilicata deve coronare questa festa collettiva sapendo approfittare spendendoli bene i 28 milioni di euro assegnati alla città”. E’ il commento di Pino Giordano, segretario provinciale dell’Ugl di Matera per l’occasione del consiglio comunale di Matera indetto a distanza di un anno dalla proclamazione della città a capitale europea della cultura nel 2019. Per il sindacalista, “deve essere ora l’occasione giusta per dare risposte anche a tutte le persone che sono in mobilità, ex lavoratori di imprese che hanno chiuso i battenti dopo aver usufruito di contributi regionali e statali. Per l’Ugl – aggiunge – fa sorridere a Matera sapere che in Italia si dibatte di alta velocità o alta capacità quando in Basilicata il treno non c'è oppure è lentissimo. Matera 2019 dovrà caparbiamente significare anche risolvere la situazione occupazionale e produttiva che da anni investe la Basilicata, indispensabile ridefinire con estrema chiarezza il ruolo degli osservatori provinciali sulla reindustrializzazione, conditio sine qua per il rilancio definitivo di tutto il territorio, cuore e motore del nostro futuro economico. L’Ugl continua come sempre – prosegue Giordano – a denunciare che non servono slogan, tavoli, task force ma necessita un'attenzione alla situazione economica ed occupazionale delle famiglie colpa del fallimento della politica industriale lucana. A Matera è toccato un prestigioso riconoscimento finanziario – afferma ancora il segretario Ugl -, questa Amministrazione Comunale a firma De Ruggieri sarà senza ombra di dubbio capace nel dare risposte e soddisfazioni al territorio, sfruttando tale opportunità affinché tutto il materano risulti volano di prospettive e sviluppo dove anche la governance regionale deve saper programmare e governare per utilizzare nel migliore dei modi questa occasione. Questo è il momento giusto per il rilancio del territorio – conclude Giordano -, puntare su Matera tutto il Sud ora gioca parte della credibilità e del suo futuro”. bas 03