La non partecipazione della Provincia di Potenza alla Conferenza Mondiale Sendai (Giappone) o, in alternativa, la drastica riduzione della delegazione al solo Presidente sarebbe un segnale importante soprattutto per i dipendenti dell’Ente che vivono una situazione di incertezza e per i cittadini che si vedono giorno per giorno ridurre i servizi erogati dalla Provincia. E’ quanto sostiene in una nota il segretario regionale della DC-Libertas Giuseppe Potenza che aggiunge: è tempo di oculatezza di spesa nella Pubblica Amministrazione e di sacrifici, purchè entrambi non siano a senso unico, vale a dire solo per impiegati e utenti. Non si tratta di disconoscere la qualità del lavoro nella partecipazione della Provincia al network delle comunità resilienti, come sui rischi naturali, per il quale i riconoscimenti internazionali ricevuti sono una testimonianza. Piuttosto, dopo già numerose missioni all’estero, la partecipazione a convegni e seminari, vale a dire spese sostenute – dice il segretario della Dc – non sarà certo un viaggio in meno ad inficiarne il prosieguo dell’attività. Un gesto – conclude Potenza – atteso particolarmente dai dipendenti che si trovano a lavorare in situazioni di difficoltà oggettiva per i tagli imposti dal decreto Delrio (spesso persino senza materiale di cancelleria) e che avevano visto nella soppressione degli organi politici uno strumento di taglio effettivo dei costi della politica che hanno subito nel corso degli anni aumenti inversamente proporzionali al potere d’acquisto degli stipendi degli impiegati pubblici.
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