Corecom, Trerotola: nuovo presidente garanzia di efficienza

Il presidente uscente del Comitato regionale per le comunicazioni della Basilicata, Ercole Trerotola, si dice convinto che “il neo presidente, Giuditta Lamorte, saprà inaugurare una nuova e stimolante fase di crescita del sistema delle comunicazioni”

&quot;La nomina a presidente del Co.Re.Com della Basilicata di Giuditta Lamorte dar&agrave; sicuramente un impulso ed una spinta ancora maggiore all&rsquo;efficienza di un organismo nato per offrire ai cittadini lucani un servizio pi&ugrave; completo e snello nel campo della comunicazione&rdquo;. E&rsquo; quanto ha affermato il presidente uscente del Co.Re.Com. Ercole Trerotola.<br /><br />&quot;E&#39; motivo di soddisfazione &ndash; ha sostenuto Trerotola – sapere che alla guida del Comitato &egrave; stata chiamata&nbsp; una persona&nbsp; che sapr&agrave; sicuramente assicurare a tutti il rispetto dei ruoli e dei rapporti tra i cittadini, gli operatori e le istituzioni, in virt&ugrave; delle dimostrate doti di competenza e professionalit&agrave;&rdquo;.<br /><br />Nel rivolgere al presidente Lamorte gli auguri di buon lavoro, Trerotola ha ricordato la complessit&agrave; del ruolo e delle funzioni del Co.Re.Com. Oltre alla conciliazione e definizione delle controversie tra utenti e compagnie telefoniche, in seguito all&rsquo;attribuzione delle nuove deleghe da parte dell&rsquo;AGCOM, il Comitato &egrave; chiamato ad occuparsi di materie importanti, quali il monitoraggio delle emittenti locali, la vigilanza sulla pubblicazione dei sondaggi, la gestione del R.O.C. (Registro Operatori di Comunicazione) ma, soprattutto, del delicato tema concernente la tutela dei minori in riferimento al sistema radiotelevisivo.<br /><br />&ldquo;Sono convinto &ndash; ha concluso Trerotola &ndash; che il presidente Lamorte sapr&agrave; inaugurare una nuova e stimolante fase di crescita del sistema delle comunicazioni, operando scelte strettamente legate al territorio, in funzione delle esigenze, delle aspettative e dei bisogni dei cittadini lucani&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

    Condividi l'articolo su: