Potenza (Dc-Libertas) su vicenda Ospedale San Carlo

“La Dc non è la “madre” di ogni “malaffare” e tanto meno di ogni caso di malasanità. Per questo l’operazione demagogica de Il Fatto Quotidiano con l’accostamento della Dc e persino dell’on. Emilio Colombo alla vicenda relativa alla morte della paziente dell’Unità di Cardiochirurgia del San Carlo è un atto inqualificabile di pure sciacallaggio politico”. Lo afferma il segretario regionale della Dc-Libertas Giuseppe Potenza. “Tirare in ballo la Dc in questa vicenda che merita profondo rispetto per la famiglia della donna morta e per i principi garantisti che varranno fino a pronuncia di sentenza per tutti quelli che sono a vario titolo coinvolti – continua – corrisponde solo al folclorismo giornalistico. Sarebbe il caso di ricordare com’è nata la moderna Azienda Ospedaliera San Carlo e quali Presidenti di Regione, dal sen. Verrastro ad Azzarà, Michetti e Boccia, tutti uomini della Dc, hanno lavorato per l’attuale struttura ospedaliera che è in grado di garantire elevati livelli di prestazione e cure perché medici, personale specializzato, infermieri svolgono con dedizione, impegno e passione il proprio compito. Ciò non significa che quanto è accaduto non allarmi anche noi ma – afferma Potenza – rivendicare chiarezza e l’individuazione di responsabilità sempre personali e mai collettive è altra cosa dall’alimentare campagne di informazione sulla cosiddetta omertà sino a mettere insieme storie che hanno segnato profondamente la nostra comunità senza alcun legame tra loro. Non vorremmo adesso che tra le tante commissioni di indagini annunciate ce ne sia una anche contro la Dc.

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