Per il consigliere regionale dell' Udc, in riferimento alla questione Fenice : "sarebbe bastato che il giovane Tantone si relazionasse con il suo rappresentante"
"Sarebbe bastato che il giovane Tantone si relazionasse con il suo rappresentante. Ultimamente vediamo spuntare come funghi novelli Savonarola che, artatamente pilotati, rilasciano dichiarazioni su questioni di cui o non sono a conoscenza oppure confondono”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del’ Udc , Francesco Mollica.<br /><br />“Infatti – continua il consigiere – non si riesce a comprendere il senso della dichiarazione resa alla stampa dal segretario della Federazione dei giovani socialisti lucani, Raffaele Tantone, : ‘è incredibile invocare adesso la Magistratura quando negli anni di buio sedevano pingui sullo scranno più alto della commissione Ambiente ‘. Per aver ricoperto, in quegli anni, il ruolo di Presidente della Commissione citata – aggiunge Mollica – mi sento chiamato direttamente in causa e, per questo motivo, ritengo doveroso precisare all’ignaro segretario che già 4 anni fa, e sottolineo 4 anni fa, in relazione alla questione Fenice fu proprio la Commissione da me presieduta e su mia esplicita richiesta a decidere l’invio alla Procura della Repubblica della corposa documentazione che denunciava l’inquinamento del termovalorizzatore. In quei documenti risulta chiaramente anche chi e come era tenuto al controllo”.<br /><br />“Sarebbe bastato – prosegue Mollica – che il giovane Tantone (a quanto pare solo anagraficamente, ma non nel vecchio agire politico) si relazionasse con il suo rappresentante in seno alla Commissione che, sicuramente, lo avrebbe reso edotto di quanto fatto sulla questione Fenice. Ai novelli giustizialisti – conclude Mollica – vorrei ricordare che quando vi sono retropensieri dettati da obsolete strategie partitiche di contrapposizioni al proprio interno non bisogna sparare nel mucchio, ma avere il coraggio , mutuando un vecchio detto, di dire : ‘ pane al pane e vino al vino’. Anche questa è una peculiarità del tanto invocato cambiamento.”<br /><br /><br />