“Negli ultimi anni Potenza è passata da città regione a città rione”.
E’ quanto sostengono Lorenzo Larocca e Dino De Angelis del “Comitato 13 ottobre” che aggiungono: “Mentre negli anni ’90 Potenza si è candidata al ruolo importante di città regione, quale comunità aperta all’accoglienza, a distanza di circa 20 anni, Potenza è diventata una città chiusa, insensibile ai cambiamenti culturali, comunità passiva, apatica, che subisce con inerte rassegnazione ogni azione della amministrazione comunale”. Per i portavoce del Comitato bisogna sottoporre la città “ad una sorta di terapia intensiva per cercare di rianimarla, una terapia per la quale occorrono più specialisti, visto che tutti gli “organi” sono stati interessati dal disastro amministrativo; terapia per la quale è richiesta la partecipazione di tutti coloro che veramente hanno a cuore i destini della nostra città. Una sorta di “road map” che formerà la base del programma amministrativo sul governo della città, da condividere con le varie forze che si proporranno alla giuda della nostra comunità”.
bas 08