Morte Colombo, il ricordo di Nino Falotico (Cisl)

“Con la scomparsa del senatore Emilio Colombo, l'ultimo dei padri costituenti della Repubblica, la Basilicata perde non solo un formidabile statista ma soprattutto il protagonista di una straordinaria pagina di trasformazione sociale che condusse la Basilicata nell'epoca della piena modernità". E' il ricordo del segretario regionale della Cisl Nino Falotico.
"Per formazione culturale vicino alla Cisl e al suo fondatore Giulio Pastore – ricorda falotico – la figura di Emilio Colombo è legata indissolubilmente al processo di modernizzazione industriale che interessò la nostra regione dagli anni '50 in poi. Alla visione del politico e alla tenacia dell'uomo del Sud si devono la realizzazione di importanti infrastrutture di trasporto e l'insediamento delle prime industrie in Basilicata. Pur vivendo a Roma mai si ruppe il rapporto con la sua regione e il sodalizio schietto e genuino con il suo popolo. Emilio Colombo ha incarnato con perfezione fisiognomica una stagione della politica italiana concepita come impegno rigoroso al servizio della trasformazione sociale e dell'emancipazione dei più umili. Ricordo ancora la sua memorabile lectio magistralis che tenne nel 2010 a Potenza durante le celebrazioni del sessantesimo anniversario della fondazione della Cisl. La comunità lucana – continua Falotico – piange un uomo del Sud che è stato fino all'ultimo un grande e convinto europeista, consapevole che l'Europa fosse l'orizzonte politico necessario e ineludibile per il futuro del paese".

bas 07

    Condividi l'articolo su: