Il consigliere del Pdl nell’augurarsi che le forze dell'ordine assicurino in tempi brevi alla giustizia gli autori, sollecita le istituzioni ad intensificare l'opera di pulizia delle aree boscate a ridosso della spiaggia
“Un atto vile e barbaro che danneggia tanto l'economia che l'immagine di un’area bella e laboriosa della Basilicata”. Il consigliere regionale del Popolo delle Libertà, Paolo Castelluccio è duro con i responsabili dell'incendio che ieri hanno distrutto decine di ettari di pineta e uno stabilimento balneare in procinto di essere inaugurato. Se fosse confermata la matrice dolosa del rogo, il consigliere regionale si augura che “le forze dell'ordine assicurino in tempi brevi alla giustizia gli autori. Sarebbe una lezione per chi tenta di vanificare sacrifici di amministratori locali e imprenditori che cercano di migliorare vivibilità e servizi sul litorale policorese”.<br /><br />“Al gestore dello stabilimento balneare che ha subito i danni -aggiunge l'esponente del centrodestra – va la solidarietà mia e quella del partito”. Intanto, lo stesso consigliere ha sollecitato le istituzioni regionali, provinciali e comunali ad intensificare l'opera di pulizia delle aree boscate a ridosso della spiaggia. “Sarebbe – sottolinea Castelluccio – un modo per ridurre i rischi roghi in una estate che si preannuncia rovente. Del resto, i fondi non mancano. Così come gli operai impegnati da Province e Regioni per le attività di salvaguardia ambientale. Vanno messi a regime con progetti produttivi e capaci di sostenere i settori vitali dell'economia del Metapontino come agricoltura, turismo e servizi e, allo stesso tempo, ci si augura che la Regione Basilicata non attenda per problemi ‘politici-burocratici’ il mese di agosto per approvare l’indispensabile piano anti incendio”.<br />