Il Consiglio degli avvocati di Melfi ha dichiarato lo "stato di agitazione". Il presidente del Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Melfi, Gerardo Di Ciommo in una nota ha spiegato le ragioni della protesta." Dichiariamo lo stato di agitazione permanente della categoria forense – si legge nel comunicato – visto che gli organi di stampa hanno riportato la notizia della ventilata soppressione del Tribunale di Melfi in spregio alla proposta tecnica del Dipartimento organizzazione giudiziaria del Ministero di Giustizia che dichiarava il Tribunale di Melfi presidio intangibile ed insopprimibile di giustizia.”
Per lunedì prossimo 18 giugno – prosegue la nota – è stata indetta un'assemblea generale del personale, degli addetti del Palazzo di Giustizia e dei rappresentanti di tutti gli altri ordini professionali operanti nel circondario del Tribunale, per una mobilitazione generale che coinvolga tutta la cittadinanza, a tutela delle istanze di giustizia dei cittadini e per garantire una giustizia di prossimità”.
BAS 09